DESIGN
Un soffio, un fiore

Ispirate al processo naturale della fioritura, le nuove lampade a sospensione Antesia di Masiero, firmate da Stella Gianola e Giovanni Battista Gianola, traducono in luce le fasi di trasformazione del vetro soffiato

Antesia, la nuova collezione di lampade a sospensione firmata da Stella Gianola e Giovanni Battista Gianola per Masiero, prende il nome da un termine botanico, “antesi” che indica il momento della fioritura. Un riferimento che, unito allo studio della lavorazione del vetro, diventa chiave del progetto: proprio come un fiore passa dal bocciolo alla corolla aperta, così anche il vetro attraversa diverse fasi di trasformazione prima di arrivare alla sua forma compiuta.

L’ispirazione nasce infatti dallo studio della lavorazione del vetro soffiato a bocca; i designer hanno osservato la “pea” – la massa di vetro fuso raccolta sulla canna prima della soffiatura – e hanno scelto di fermare quattro istanti del suo processo di lavorazione, interpretandoli come fasi di crescita della materia. Da qui prendono forma quattro sospensioni organiche: una più piccola, raccolta come un bocciolo, due varianti intermedie, e infine un modello più ampio, segnato da una concavità che richiama l’apertura completa di una corolla.

Realizzate secondo la tradizione dei maestri vetrai veneziani, le lampade Antesia uniscono gesto artigianale e linguaggio contemporaneo. Le cromie leggere del vetro lasciano filtrare la luce in modo diffuso, ammorbidendone i contorni: trasparente acidato per il modello più piccolo, cristallo, ambra chiaro o fumé trasparente per le varianti intermedie, ambra chiaro sfumato bianco per la versione più grande. La struttura in metallo con finitura galvanica lucida color terra completa il progetto con un dettaglio essenziale.

Pensata per interni residenziali e progetti hotellerie, Antesia può vivere come lampada singola o in composizioni multiple, con le sue diverse forme che dialogano tra loro e costruiscono scenari luminosi fluidi e contemporanei.