DESIGN
Balance your life

Taami, il nuovo brand di Matteo Ragni ha debuttato al Lake Como Design Festival 2026

Un segno essenziale, un progetto dalla forte identità e una riflessione sul concetto di relazione. Si chiama Taami il nuovo prodotto disegnato da Matteo Ragni, architetto e designer milanese due volte Compasso d’Oro, che è stato presentato per la prima volta in occasione dell’ottava edizione del Lake Como Design Festival.

Il debutto di Taami si è inserito nel percorso di un festival che quest’anno ha scelto come tema Confine: non soltanto una linea che separa territori geografici, culturali e mentali, ma soprattutto un luogo di incontro, di scambio e di relazione. È proprio in questa dimensione di passaggio e connessione che ha trovato la sua naturale collocazione il progetto di Matteo Ragni.

Un oggetto che nasce dalla necessità di prendersi cura di sé: dedicare il giusto tempo alla propria persona. Un oggetto in equilibrio tra corpo e mente, tra tensione e rilassamento, tra il ritmo frenetico della quotidianità e la necessità di ritrovare uno spazio personale di equilibrio.

Dalla meditazione all’allenamento, Taami è uno strumento con infinite possibilità. Un oggetto in legno, pensato per adattarsi alle diverse necessità e trasformare ogni gesto in un rituale quotidiano. La sua funzione non è soltanto pratica, ma profondamente percettiva: invita a rallentare, ad ascoltare il respiro, a riconoscere il proprio centro.

Taami è un marchio registrato ed è protetto da brevetto.

Amo da sempre andare in barca a vela e in windsurf: sport in cui il corpo negozia in continuazione con una superficie che si muove, mai allo stesso modo due volte. Ho progettato Taami per portare quella stessa sensazione in una stanza: non un punto fermo da raggiungere, ma un dialogo continuo con il movimento. Per questo oscilla lateralmente, come un’imbarcazione che rolla lentamente per cercare l’assetto perfetto in equilibrio tra la superficie dell’acqua e la spinta del vento – racconta Matteo Ragni.- Visto dall’alto, Taami non ha uno spigolo né una linea retta. Lateralmente si apre in una sezione ad ala di gabbiano: piedi e mani restano in linea con il pavimento, invece di piegarsi in posizioni scomode come su altre balance board sul mercato. Gli strumenti che c’erano già erano funzionali, ma freddi, tecnici, con un’aria un po’ medicale. Taami è un oggetto essenziale, discreto e armonioso, che merita di essere esposto con orgoglio, non chiuso in un armadio dopo l’uso”.

La presentazione al Lake Como Design Festival ha rappresentato il primo momento pubblico per Taami, rafforzando il legame con una manifestazione che porta il design contemporaneo e la cultura del progetto in dialogo con il patrimonio storico e architettonico del territorio.