MOSTRE
Inno alla materia

La materia in tutta la sua forza naturale, ancestrale, relazionale. Le opere stratificate – nate dal recupero – di Chiara Camoni per il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia invitano all’incontro, alla co-creazione e alla condivisione con altre forme di vita

Un inno al regno vegetale, alla forza spirituale, al riutilizzo, all’ibridazione. All’approccio partecipativo. Dal 9 maggio al 22 novembre, Con te con tutto di Chiara Camoni abita gli spazi del Padiglione Italia alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

La mostra alle Tese delle Vergini dell’Arsenale, curata da Cecilia Canziani, è una chiamata a raduno, un invito a costruire un diverso modo di stare al mondo attraverso l’incontro, lo scambio e la condivisione con altre forme di vita. Lasciando spazio alla meraviglia, al sentire, al dialogo, alla contemplazione, al fluire del tempo che tutto trasforma.

A partire dalla pratica di studio di Camoni, basata sulla collaborazione e sulla la co-creazione, anche il progetto curatoriale si apre per includere altre voci, assumendo una dimensione corale.

La mostra si compone di opere realizzate appositamente per la mostra e lavori esistenti, secondo una pratica combinatoria, di riutilizzo e risemantizzazione, già utilizzata dall’artista e suggerita dalla stessa natura delle sue opere.

Ai materiali noti del lavoro dell’artista se ne uniscono di inediti. Plastiche riciclate, scarti di lavorazioni industriali e oggetti trovati invitano a riconoscere la bellezza anche nello scarto.

La prima tesa ospita un silenzioso bosco di figure: ventiquattro sculture punteggiano lo spazio lasciato in ombra. Sono figure antropomorfe, una diversa dall’altra. Modellate a colombino o composte di una miriade di piccoli elementi di terracotta danno forma a corpi in potenziale metamorfosi. Sono fatte di argilla, adornate con arbusti, conchiglie e pietre, ma anche frammenti di plastica e rifiuti trovati negli immediati dintorni dello studio dell’artista vicino a Pietrasanta.

Dalla sospensione del primo ambiente un mondo vivificato dagli spiriti ancestrali chiamati a raccolta si entra nel flusso del tempo umano. La seconda tesa appare in luce, come un mondo in costruzione composto di elementi naturali, artefatti e oggetti riciclati che proseguono e ampliano la riflessione dell’artista sulla materia. Qui la ricerca di Chiara Camoni si mette in relazionale con quella degli altri artisti, come Fausto Melotti, Alberto Martini, Marisa Merz, altri linguaggi, altre cronologie.

Per l’intera durata della Biennale Arte 2026, un calendario di eventi animerà il Padiglione Italia, coinvolgendo realtà, luoghi e comunità della città di Venezia. Non solo, Con te con tutto è un progetto concepito per tutte e per tutti. L’inclusione ha rivestito un ruolo essenziale nell’ideazione della mostra con l’obiettivo di ampliare le possibilità di accesso all’esperienza artistica.

Per maggiori informazioni Con te con tuttocreativitacontemporanea.cultura.gov.it