FRAMES
Sistema compositivo

Più che una semplice collezione di porte e boiserie, Garofoli propone un sistema compositivo. Un vocabolario di superfici e aperture con le quali modulare continuità, mimetismo e contrasto

La parete diventa parte attiva del progetto d’interni nel sistema di boiserie Garofoli, pensato per coordinarsi con porte, parquet, armadi, contenitori e pareti attrezzate e costruire ambienti continui per materiali, finiture e linguaggio.

Laccate o in legno, le boiserie si articolano in sei tipologie – Strips Wood, Segno, Liscia, Parquet, A doghe e Bugnata – offrendo registri espressivi diversi, dalla tridimensionalità più marcata alla superficie uniforme.

Strips Wood lavora sulla profondità attraverso pannelli composti da molteplici listelli modulari, larghi fino a circa 5 cm, che costruiscono un ritmo verticale di pieni e vuoti. Il rivestimento può proseguire anche sulle ante delle porte Filomuro, creando una continuità quasi mimetica tra parete e passaggio.

Segno affida invece il carattere della superficie alla pantografatura tridimensionale. I motivi Quadro e Onda modificano la percezione della luce e trasformano pareti e porte in elementi grafici continui.

Liscia punta sulla continuità visiva attraverso pannelli montati a incastro, disponibili in legno o laccati. La versione Parquet trasferisce invece a parete le stesse superfici utilizzate a pavimento, creando un rapporto diretto tra piano orizzontale e verticale.

A Doghe utilizza elementi affiancati lungo il perimetro murale, incorniciati da zoccolo, cimasa e toro, mentre Bugnata riprende un linguaggio più classico attraverso pannelli incorniciati e diverse pantografature, declinabili anch’essi in legno o laccato.

Uno degli aspetti più interessanti del sistema è l’integrazione con le porte. Le boiserie possono rivestire porte Filomuro a battente, fino a farle quasi scomparire nella parete, oppure accompagnare le porte Bilico.

La stessa logica si estende alle porte tagliafuoco Filomuro REI 30 e REI 60, coordinate alle pannellature lisce e alle altre finiture dell’ambiente. In alcune composizioni il rivestimento dialoga inoltre con librerie, armadi e sistemi contenitore. Il principio del total look supera il semplice rapporto tra porta e parete.

Più che una collezione di porte e rivestimenti, la proposta Garofoli funziona quindi come un sistema compositivo. Un vocabolario di superfici, aperture e arredi coordinabili che consente di modulare continuità, mimetismo e contrasto. Mentre il legno conserva la sua capacità di costruire identità materica come filo conduttore del progetto.

Questo articolo è estratto da Frames 2026

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