In un sofisticato e sobrio appartamento di Copenhagen, i pezzi di Cassina e Karakter hanno unito la cultura del design e dei suoi maestri in una narrazione eclettica. Tra Italia e Danimarca
In occasione della manifestazione 3daysofdesign (10-12 giugno 2026), Cassina ha allestito un appartamento nello storico edificio Frederiksgade 1 di Copenhagen. Un setting dalle tonalità tenui e dalle combinazioni armoniose – dichiaratamente scandinavo – creato mixando arredi Cassina a pezzi appartenenti alla selezione Karakter x Cassina.
Nella sua storia, l’azienda danese Karakter, parte di Cassina dal 2019, ha collaborato con designer del calibro di Achille Castiglioni, Joe Colombo e Angelo Mangiarotti. La sintonia stilistica e culturale con il brand italiano è stata quindi naturale e la selezione di arredi la rispecchia pienamente.
Da sempre Cassina è infatti impegnata nella tutela del proprio patrimonio attraverso la riedizione di progetti d’archivio e l’aggiornamento delle proprie collezioni per soddisfare le esigenze contemporanee, con un particolare focus sulla durabilità e sulla circolarità.
Nelle sei stanze dell’appartamento scandinavo ha preso così forma una narrazione progettuale eclettica che ha unito classici della Collezione Cassina, dal divano Soriana di Afra & Tobia Scarpa alla poltrona Utrecht XL di Gerrit T. Rietveld, insieme al tavolo Castore firmato Angelo Mangiarotti, la Office Desk di Bodil Kjaer e altri arredi Karakter x Cassina.
Tutti gli elementi dialogavano con le nuove proposte di Cassina 2026, come il sistema Ardys di Patricia Urquiola e il tavolo basso Plana di Charlotte Perriand.
Particolare attenzione è stata dedicata ai nuovi pezzi di Karakter x Cassina. Il tavolo AB Dining di Aldo Bakker era abbinato alla riedizione della sedia CH66 di Nicos Zographos, mentre alcuni arredi in edizione speciale celebravano il centenario, rispettivamente, di Verner Panton e di Gianfranco Frattini.
A completare l’allestimento, elementi di illuminazione firmati da progettisti del calibro di Charles & Ray Eames, Angelo Mangiarotti, Ico Parisi e Birgitte Due Madsen & Jonas Trampedach.