DESIGN WEEK
Kelly Wearstler per H&M Home

Un’installazione a Palazzo Acerbi anticipa una collezione che amplia il raggio d’azione del brand e ne riposiziona l’immagine nel mondo casa

H&M Home debutta al Fuorisalone e sceglie di farlo insieme a Kelly Wearstler, tra le interior designer più influenti della scena internazionale. Con base a Los Angeles, Wearstler è nota per usare materiali espressivi e arredi dal carattere scultoreo, con una forte identità visiva e decorativa che l’hanno resa celebre nel mondo del progetto e online.

Ad aprile 2026, il brand porta per la prima volta il proprio universo domestico nel contesto milanese con un’installazione concepita come anteprima della collaborazione, in uscita a settembre. In mostra, una selezione di arredi e oggetti che segna un passaggio rilevante: per la prima volta una designer collaboration di H&M Home include pezzi di grandi dimensioni accanto ad accessori e complementi.

La collezione si articola attraverso una palette materica ampia – legno, metallo, ceramica, marmo e tessuti – e apre a un linguaggio più pregiato, pur mantenendo al centro l’idea di accessibilità che definisce il brand.

La presentazione prende forma negli spazi di Palazzo Acerbi, edificio barocco del XVII secolo rimasto a lungo chiuso al pubblico. Le sale, segnate da colonne e apparati decorativi, accolgono un allestimento – sviluppato insieme a Studio Boum – che mette in tensione l’impianto storico con un’estetica contemporanea.

Aperta al pubblico dal 21 al 26 aprile, l’esposizione segna il primo ingresso di H&M Home nel calendario della design week milanese e anticipa una collezione che sarà disponibile dal 3 settembre 2026 in punti vendita selezionati e online.


Chi è Kelly Wearstler

Oltre ai progetti residenziali, Kelly Wearstler ha firmato numerosi hotel, soprattutto negli Stati Uniti, contribuendo a ridefinire l’immaginario dell’ospitalità contemporanea con interventi riconoscibili per ritmo, colore e soprattutto uso dei materiali. Tra i lavori più noti, gli interni per il Proper Hotel a Los Angeles e per il Viceroy Santa Monica, insieme a diversi progetti nel settore retail e nella ristorazione.

Accanto agli interni, ha sviluppato collezioni di arredi, illuminazione e superfici. Il suo lavoro editoriale include invece libri dedicati al proprio approccio progettuale, utilizzati come riferimento nel settore.

La sua presenza si estende inoltre al digitale: il profilo Instagram supera i due milioni di follower, diventando uno spazio attraverso cui condivide progetti, processi e riferimenti visivi, contribuendo a consolidare la sua influenza anche fuori dai circuiti professionali.