DESIGN
Le novità di Cantori

Il racconto di Cantori prosegue con le novità firmate da Maurizio Manzoni e le sedute Penelope e Itaca. Che reinterpretano l’eleganza dell’abitare attraverso forme avvolgenti, dettagli sartoriali e richiami alla tradizione classica

In occasione del suo cinquantesimo anniversario, Cantori amplia la propria collezione con una nuova famiglia di arredi firmata da Maurizio Manzoni. Tavoli, consolle, librerie, sedute e complementi condividono un linguaggio progettuale coerente, fatto di strutture metalliche scolpite, linee avvolgenti e un costante equilibrio tra leggerezza visiva e presenza materica. Al centro del racconto si colloca la collezione Ulisse, affiancata dalle sedute Penelope e Itaca, dalla panchetta Sharon e dal tavolo outdoor Romeo: proposte che ampliano l’universo Cantori attraverso un dialogo continuo.

Ispirata alla figura simbolica di Penelope, emblema di fedeltà, intelligenza e attesa, l’omonima poltroncina a pozzetto interpreta questi valori attraverso forme morbide e accoglienti. La struttura in acciaio sagomato con saldature a scomparsa sostiene una seduta in multistrato di pioppo rivestita in velluto, tessuto o pelle. Le imbottiture a densità differenziata garantiscono elasticità e comfort, restituendo una sensazione di accoglienza avvolgente e raffinata.

Accanto a Penelope trova posto Itaca, una sedia che richiama idealmente il ritorno a casa di Ulisse e il senso di approdo che accompagna la conclusione del viaggio. Il telaio in acciaio curvato disegna una silhouette continua ed elegante, mentre la seduta in multistrato con cinghie elastiche dialoga con uno schienale tondeggiante che avvolge i montanti posteriori e si raccorda armoniosamente al bracciolo, creando una presenza leggera ma strutturalmente definita.

La stessa ispirazione narrativa attraversa tutta la collezione Ulisse, composta da tavoli, consolle e librerie. Nella consolle, due sostegni in lamiera piena curvata a spirale, rifiniti nella tonalità laccata New Cognac, generano un raffinato gioco di luci e ombre che alleggerisce la percezione della struttura. Un architrave metallico collega i due elementi e accoglie il top, disponibile in marmo, vetro serigrafato, legno o ceramica, creando un equilibrio calibrato tra forza e dinamismo.

Anche il tavolo riprende questo linguaggio attraverso una base in acciaio curvato a spirale che sostiene piani disponibili in diverse finiture. Nelle versioni più estese, particolari tagli a S consentono di modulare la lunghezza del top e valorizzare le venature del materiale, trasformando la superficie in un elemento distintivo dal forte carattere artigianale. Mentre la libreria a colonna è caratterizzata da una struttura metallica con base circolare in ferro metallizzato rivestita in travertino. I ripiani in lamiera si sviluppano lungo l’asse verticale accentuandone il carattere scultoreo e trasformandola in un elemento protagonista dello spazio.

A completare le proposte firmate da Maurizio Manzoni arriva infine Sharon, una piccola panca progettata per la zona notte. In continuità con l’estetica del letto della stessa collezione, Sharon combina una struttura in ferro verniciato con una seduta in legno multistrato rivestita in tessuto Roma e dettagli laterali imbottiti in ecopelle, offrendo una soluzione elegante e versatile pensata per integrarsi armoniosamente negli ambienti domestici.

Accanto alle novità firmate da Maurizio Manzoni troviamo anche Romeo, il tavolo progettato da Sante Cantori che evolve per adattarsi agli ambienti outdoor. Le forme sinuose che caratterizzano il progetto originale rimangono inalterate, mentre la ricerca materica si orienta verso finiture più adatte agli spazi esterni. Al posto del tradizionale accostamento tra metallo e rovere, la nuova versione introduce vetro, marmo e ceramica effetto roccia, ampliando le possibilità espressive del prodotto senza alterarne l’identità. Particolarmente significativa è la lavorazione della base centrale in metallo pieno, ottenuta attraverso sagomature laser, saldature a filo e successive finiture manuali che evidenziano la qualità artigianale tipica della produzione Cantori.