FACTORY
L’arte di appendere

Nata in Valsesia come azienda del legno, Toscanini ha trasformato il portabiti in una specializzazione. E oggi le sue collezioni entrano in cabine armadio, yacht e progetti hospitality di tutto il mondo

Nel guardaroba di una boutique, nella suite di un hotel o nella cabina armadio di una residenza privata, il portabiti è una presenza discreta, spesso inosservata. Toscanini ha scelto di farne il centro della propria attività. L’azienda valsesiana, giunta alla quarta generazione, è oggi conosciuta a livello internazionale per la progettazione e la produzione di portabiti e accessori dedicati alla conservazione e alla presentazione del guardaroba.

La sua storia affonda le radici nella lavorazione del legno, una tradizione familiare che accompagna l’azienda fin dalle origini. Nel secondo dopoguerra Toscanini individua però una direzione precisa, concentrando ricerca e sviluppo su un unico prodotto. Una scelta insolita, che negli anni ha dato vita a un patrimonio di competenze difficilmente replicabile e ha portato l’azienda a collaborare con alcune delle più importanti maison della moda internazionale.

Per il settore fashion, il portabiti rappresenta infatti molto più di un supporto funzionale. Accoglie il capo, ne preserva la forma, accompagna l’esperienza in boutique e contribuisce a definire l’immagine del brand. Per questo Toscanini sviluppa progetti personalizzati che nascono dal confronto con stilisti, designer e visual merchandiser. Forme, materiali e finiture vengono studiati caso per caso, fino a trasformare il portabiti in un elemento coerente con il linguaggio della maison che lo utilizza.

Questa esperienza è oggi disponibile anche per il mondo dell’interior design. La collezione dedicata agli spazi privati e contract comprende portabiti, scatole, sacche, forme per scarpe e accessori coordinati pensati per cabine armadio private, yacht e hospitality. Ogni elemento può essere personalizzato nelle dimensioni, nelle essenze, nei colori e nei dettagli, permettendo ad architetti e interior designer di sviluppare soluzioni in sintonia con il progetto complessivo.

Il rapporto con i materiali rimane uno degli aspetti più caratterizzanti dell’azienda. Il legno continua a occupare un ruolo centrale, declinato attraverso essenze selezionate come faggio, cedro rosso, noce canaletto, frassino e rovere. Accanto a queste, Toscanini ha sviluppato una competenza specifica nella lavorazione del plexiglass, modellato con fresature di precisione e successivamente lucidato a mano. Pelle, tessuti e rivestimenti speciali ampliano ulteriormente le possibilità di personalizzazione.

La produzione resta interamente concentrata nello stabilimento di Borgosesia, dove lavorazioni automatizzate e interventi manuali convivono all’interno dello stesso processo produttivo. Le tecnologie sviluppate internamente affiancano un sapere artigianale che continua a essere tramandato di generazione in generazione. È una cultura del dettaglio che l’azienda sintetizza in una parola entrata nella sua storia: plûch – “quel pelucco in più”, in dialetto valsesiano-piemontese -, il piccolo scarto qualitativo che distingue un prodotto corretto da uno particolarmente curato.

Oggi Toscanini continua a lavorare attorno allo stesso oggetto da cui tutto è partito. Un percorso che dimostra come la specializzazione possa diventare una forma di ricerca continua, capace di trovare nuove applicazioni tra moda, hospitality e progetto d’interni senza perdere il legame con le proprie origini.