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Diario di Viaggio

Un progetto visivo e sensoriale che raccoglie le nuove collezioni Unopiù all’interno di un racconto corale. Un percorso condiviso che vede protagonisti un collettivo di designer: Federica Biasi, Gian Paolo Venier, Andrea Steidl, Zaven e Keiji Takeuchi

Diario di Viaggio è un progetto speciale che mette in scena la visione dell’outdoor contemporaneo di Unopiù attraverso un percorso corale, fatto di segni, materiali e atmosfere. Un racconto affidato a un collettivo di cinque designer – Federica Biasi, Gian Paolo Venier, Andrea Steidl, Zaven e Keiji Takeuchi – chiamati a interpretare l’heritage del brand con linguaggi diversi ma complementari.

Non si tratta di collezioni autonome pensate per esistere separatamente, ma di un’unica narrazione. Un diario condiviso, in cui ogni progetto rappresenta una tappa, un gesto, una sensibilità. Il risultato non è una semplice somma di stili, ma una regia unitaria capace di far dialogare le collezioni tra loro, creando un universo coerente di prodotti, finiture e proporzioni.

Per dare voce al Diario di Viaggio, Unopiù ha scelto Domitilla Dardi, che ne ha interpretato lo spirito profondo, sottolineando l’idea di viaggio come esperienza fatta di osservazione, memoria e sensi, dove la materia diventa linguaggio e il design si trasforma in racconto.

Le collezioni del Diario di Viaggio comprendono: Cora di Federica Biasi, in teak e corda, Pertre di Zaven, sistema di tavoli modulari, Versilia di Keiji Takeuchi, linea di tavoli essenziali in teak e alluminio, Symi e Syros di Gian Paolo Venier, coffee table passepartout, ed Egadi di Andrea Steidl, al contempo sgabelli e tavolini multifunzionali.

All’interno dello stesso percorso si inserisce anche Igea di Matteo Thun e Benedetto Fasciana, una linea completa che rilegge l’archetipo dell’arredo da giardino in ferro.