Un ex magazzino del Parmigiano Reggiano rinasce come Biblioteca Civica di Correggio. USM Haller valorizza lo spazio attraverso soluzioni modulari che coniugano flessibilità, architettura e cultura
Nel centro storico di Correggio, un edificio nato negli Anni 30 come magazzino per la stagionatura del Parmigiano Reggiano torna alla cittadina in provincia di Reggio Emilia con una nuova funzione: quella di Biblioteca Civica. Il progetto dell’architetto Mauro Severi restituisce alla comunità uno spazio dedicato alla cultura, allo studio e alla socialità, valorizzando le volumetrie originarie e la memoria industriale attraverso un linguaggio contemporaneo.
In questo contesto, librerie, quinte e balaustre, realizzate grazie al sistema USM Haller, organizzano lo spazio senza interromperne la continuità, dando forma a un’architettura flessibile, pensata per evolversi nel tempo.
Protagonista del progetto è la copertura. Caratterizzata da una nuova struttura reticolare in acciaio bianco che reinterpreta il ritmo delle capriate originarie, dialoga con il legno chiaro, il calcestruzzo a vista e le superfici neutre degli interni, dando vita a un ambiente luminoso ed essenziale. Sono i libri, con la varietà dei loro formati e dei loro colori, insieme alle sedute dalle tonalità vivaci, a introdurre accenti cromatici e a dare identità agli ambienti.
È in questo scenario che USM Haller assume un ruolo centrale nel progetto. Il sistema modulare è utilizzato per realizzare librerie a parete e bifacciali, oltre a elementi bassi impiegati come balaustre. Gli arredi non si limitano quindi a contenere e organizzare i libri, ma diventano vere e proprie strutture architettoniche, capaci di definire percorsi, delimitare aree e scandire la grande aula.
Gli arredi USM Haller si sostituiscono a pareti, quinte e parapetti e determinano le scansioni del grande spazio interno. Interagendo con gli elementi strutturali a vista in un gioco di rispondenze materiche e compositive
La scelta di utilizzare il sistema USM Haller risponde anche alla necessità di progettare un luogo capace di trasformarsi nel tempo. Una biblioteca è infatti un organismo dinamico: cambiano le collezioni, le modalità di consultazione, le esigenze degli utenti e le funzioni attribuite ai diversi ambienti.
La natura modulare di USM Haller permette di accompagnare queste trasformazioni attraverso configurazioni che possono essere ampliate, riconfigurate e adattate a nuove necessità, mantenendo al tempo stesso una forte coerenza visiva. Il sistema diventa così una infrastruttura flessibile, in dialogo costante con l’architettura: un elemento permanente nella sua concezione, ma aperto alla trasformazione nella sua configurazione.
Librerie e moduli bifacciali costruiscono quinte permeabili e percorsi, mentre gli elementi più bassi definiscono nuove soglie e funzioni senza mai compromettere la continuità visiva della sala.
Anche la scelta del bianco assume un preciso valore progettuale. USM Haller si presenta come un elemento volutamente discreto, quasi una superficie neutra sulla quale lasciare emergere ciò che in una biblioteca è realmente protagonista: i libri e le persone che abitano lo spazio.
Completano l’allestimento i tavoli USM Haller, progettati per rispondere alle diverse esigenze di consultazione, studio e incontro. La modularità del sistema permette inoltre di riconfigurare gli spazi nel tempo.
La collaborazione con Metropolis, partner storico di USM Modular Furniture, ha contribuito alla realizzazione di un progetto in cui arredi e architettura dialogano in modo organico. Un edificio della storia produttiva locale è stato così trasformato in un nuovo patrimonio culturale condiviso.