RURAL HOTEL
Casa Nossa interpreta il paesaggio portoghese con un progetto che indaga materiali, artigianato locale e relazione con l’esterno

______________________________________

Nei pressi del comune di Reguengos de Monsaraz, Casa Nossa si inserisce in un territorio rurale segnato da un paesaggio ampio e poco antropizzato. Il progetto, firmato dallo Studio Astolfi, è stato commissionato dallo chef José Avillez e da sua moglie Sofia Ulrich, che in questa regione del Portogallo hanno individuato il luogo adatto per sviluppare un’idea di ospitalità radicata nel territorio, capace di coniugare comfort e relazione con l’ambiente.

Affacciata sul lago di Alqueva e immersa in un’area punteggiata di lecci, alberi da frutto ed erbe aromatiche, la proprietà restituisce un senso di quiete immediato. Varcata la soglia, gli interni si svelano attraverso un linguaggio caldo, costruito mediante una sequenza di ambienti che privilegia continuità, articolazione materica e studio delle superfici.

Il progetto degli interni, guidato da Joana Astolfi, si fonda su una selezione attenta di materiali organici – legno in diverse essenze, fibre naturali, pietra, ceramica e cotto – e su un approccio artigianale esteso a gran parte degli arredi. Quasi la totalità dei pezzi è stata infatti disegnata su misura in collaborazione con maestranze locali.

Le suite, distribuite in diverse aree della tenuta, dispongono di patio, balconi o verande, in relazione alle diverse configurazioni architettoniche e all’orientamento

La palette cromatica privilegia tonalità come terracotta, rame, rosso bruno e arancio, accostate al bianco calce di pareti e soffitti. Il lavoro sui tessuti arricchisce poi ulteriormente la narrazione: filati con grane differenti, corde intrecciate, superfici animate da pattern geometrici e accostamenti audaci – velluto a coste, pelle, lana cotta, frange – definiscono un repertorio materico sorprendente e profondo.

Nello spazio, nicchie murarie e travi in legno a vista scandiscono gli ambienti principali mantenendo un equilibrio tra identità architettonica e leggerezza visiva, affidata a una selezione attenta degli arredi. Tra gli spazi comuni, un ampio living con grandi vetrate, camini e passaggi ad arco, una biblioteca, un bar, una sala cinema e una suggestiva cantina con ambienti raccolti e volte in mattoni.

La tenuta comprende dieci suite, organizzate per garantire un rapporto diretto con l’esterno attraverso patio, balcone o veranda; è infatti in outdoor che si completa l’esperienza di Casa Nossa.

Due piscine, un focolare circolare incassato nel terreno, un’area benessere con spa e sala yoga, e un ampio spazio fitness – con palestra e campi di tennis e padel – terminano il progetto su un totale di settanta ettari di terreno, estendendo il più possibile l’esperienza abitativa degli ospiti agli spazi open air. E proiettandoli così verso l’orizzonte, sull’azzurro del lago.