Nel centro di Sydney, il whisky bar sotterraneo firmato da Tom Mark Henry colpisce per l’estetica grezza con accenti industrial. Influenzata da elementi del teatro giapponese
In uno dei quartieri più vibranti di Sydney, Bar Besuto è il nuovo locale che porta la firma dello studio australiano Tom Mark Henry: un whisky bar sotterraneo con ristorante giapponese “omakase” – in cui il cliente si affida completamente allo chef senza consultare il menu – che fonde atmosfere ancestrali e sensibilità contemporanea.
L’ingresso è annunciato da pochi – discreti – segnali: il bagliore ovattato di una sospensione luminosa e i frammenti di un grande arazzo realizzato dall’artista Chris Yee. L’interno prende forma a partire dall’estetica del teatro Noh giapponese e dal suo uso dell’illuminazione scenica, qui reinterpretata attraverso un sapiente progetto di lighting design.
Come in una messa in scena controllata, l’illuminazione guida gli ospiti in un percorso graduale, rivelando nicchie appartate e punti di seduta inattesi. Ombre morbide e luci indirette costruiscono un ritmo lento, mentre il bagliore caldo delle bottiglie di whisky retroilluminate diventa il fulcro visivo dello spazio.
Pareti in blocchi di cemento con rivestimenti in mattoni e dettagli in acciaio conferiscono al locale un’atmosfera raffinata ma industrial, in bilico tra quiet luxury e stile grunge
La matericità dell’involucro undergorund è trattata con rispetto e precisione: mattoni a vista, acciaio brunito e legno annerito definiscono un’estetica industrial, quasi primitiva. Su questa base grezza si innestano elementi più morbidi – sedute in pelle, ceramiche artigianali, composizioni floreali – che ne stemperano la severità e introducono accenti di calore.
Dietro una parete espositiva a tutta altezza dedicata al whisky, Bar Besuto svela la sua parte più raccolta: il ristorante di cucina giapponese. Qui la palette si schiarisce e si fa più rarefatta. Legni chiari e scuri si alternano a dettagli in ottone patinato, mentre una lightbox rivestita in lino grezzo diffonde una luce uniforme, quasi meditativa.
Pannelli tessili realizzati da artigiani locali omaggiano le tradizionali tecniche di tintura giapponese, ammorbidendo il rigore dell’involucro e rafforzando il mood morbido e rilassato del locale.