Nabi Interior Design firma un progetto di riqualificazione che in uno storico attico napoletano intreccia memoria e design contemporaneo. Con tocchi eclettici e studiti accenti di colore
Nel rione napoletano di Chiaia, all’ultimo piano di un palazzo del XVI secolo, un prestigioso attico torna a vivere grazie a un intervento che ne riscrive l’identità senza tradirne la memoria. Privato negli anni dei suoi elementi originari, Toga & Design – questo il nome della residenza – richiedeva una riqualificazione capace di ricucire storia e contemporaneità. Il progetto è stato affidato a Nabi Interior Design con la direzione artistica di Biancamaria Santangelo, che ha guidato una trasformazione rigorosa, colta e mai nostalgica.
La ricostruzione di scuri e portali storici, insieme a un’attenta ricerca materica, costituisce il filo conduttore dell’intervento. Soluzioni contemporanee, ma allo stesso tempo scelte per dialogare con l’anima dell’edificio, restituiscono dignità e carattere agli spazi. L’organizzazione interna privilegia la fluidità: open space, cucina e terrazzo diventano un unicum architettonico, capace di amplificare luce, relazioni e qualità dell’abitare.
Il fulcro della casa è un grande salone definito da una posa classica – ma articolata – del parquet, da una boiserie e da due importanti portali che introducono alla zona notte e alla cucina. Questi si contrappongono a una scala minimalista in ferro che conduce al terrazzo, segno contemporaneo e riconoscibile progettato da Biancamaria Santangelo.
Qui la necessità di una lunga rampa e di un ballatoio intermedio, dettata dall’altezza dei solai, diventa occasione progettuale. La quinta che li nasconde integra nicchie e un vano cappottiera, trasformandosi in elemento architettonico e funzionale.
L’arredo del salone riflette un gusto eclettico e sofisticato. Antiquariato, modernariato e opere d’arte convivono con icone del design contemporaneo, mentre i tessuti – di ispirazione parigina – evocano un’eleganza raffinata, sottolineata da una palette giocata sulla scala dei rossi.
Dal total white dell’open space si accede, attraverso i portali, a due mondi differenti: da un lato la cucina, dall’altro un corridoio ribassato total black. La prima, realizzata su disegno, è pensata come luogo funzionale ma aperto alla convivialità. Il corridoio, invece, introduce a una dimensione più intima e porta attraverso una seconda scala a una zona studio e relax affacciata sul terrazzo.
I bagni, entrambi rivestiti in resina, sono interpreti di un minimalismo elegante. Quello per gli ospiti è segnato da un lavabo verde, mentre una rigiola napoletana originale di colore rosso vino valorizza quello padronale. Le camere, luminose e di dimensioni generose, restituiscono il respiro originario dell’abitazione.
Il progetto si conclude all’esterno, sul terrazzo panoramico che abbraccia Napoli, dal Golfo a Posillipo, dal Vomero a Capri. Qui il design dello spazio open air invita alla sosta e alla condivisione. Pavimentazioni in cotto e riggiole napoletane, un olivo centrale, piante mediterranee e una pedana in decking con patio e cucina all’aperto raccontano una visione dell’abitare fresca ed eclettica, conviviale e avvolgente, che si abbandona alla bellezza del mare.