Come afferma la designer Tiphaine Verdier, “Creare spazi colorati e gioiosi è la mia missione”. E nel suo duplex parigino ha fatto proprio questo: creare una casa vibrante e piena di vita come la città su cui si affaccia
A Parigi, all’ultimo piano di un edificio haussmanniano nel XVII arrondissement, l’appartamento di Tiphaine Verdier è una festa per i sensi. Non solo una casa, ma una tela dove colore e creatività si incontrano.
Con un approccio coraggioso e tinte audaci, Tiphaine ha trasformato quella che un tempo era una tabula rasa di semplici pareti bianche in uno spazio teatrale e invitante. Racconta che quando l’ha visto per la prima volta l’appartamento era il sogno di ogni minimalista, ma anche l’incubo di ogni amante del colore.
Per fortuna Tiphaine, arredatrice d’interni e designer, ha visto il potenziale nella disposizione unica del duplex. “Ero attratta dal fatto che sembrasse una ‘casa nel cielo’, con una netta separazione tra la zona giorno e la zona notte”. Con il suo occhio attento e la passione per il design audace e irriverente, non ha perso tempo.
Nel soggiorno un’armoniosa miscela di rosa salmone e giallo brillante. Un mix audace ma rassicurante che avvolge la stanza con uno stile giocoso, femminile e un po’ nostalgico
“Ho preso subito in mano il mio pennello e in soli quattro mesi la casa era irriconoscibile”, racconta. La trasformazione, tuttavia, non è avvenuta senza tentativi ed errori. “Con grande disperazione dei miei figli, ho dipinto il soggiorno tre volte prima di essere soddisfatta”, ammette ridendo.
La filosofia progettuale di Tiphaine si concentra sul potere emozionale del colore: “Per me, i colori sono il modo migliore per trasmettere emozioni e sentimenti”. Un approccio quanto mai evidente nel suo spazio preferito, il soggiorno. “Quando ho iniziato a pensare a questa stanza, desideravo davvero un ambiente caldo e accogliente”. Il risultato è un’armoniosa miscela di rosa salmone e giallo brillante, un mix audace ma rassicurante che avvolge la stanza con uno stile giocoso, femminile e un po’ nostalgico.
Dopo aver trascorso otto anni a Londra, il suo lavoro è inevitabilmente intriso di un tocco di eccentricità britannica. Questa influenza è evidente nel suo uso di elementi eclettici e stravaganti. “Ho applicato il mio vocabolario floreale audace e tipicamente british anche alla creazione di Les Causeuses, per rallegrare gli interni di Parigi e non solo”.
“LODE ALL’ECCESSO! NON ESISTONO COLORI BRUTTI, MA SOLO COMBINAZIONI SBAGLIATE” – TIPHAINE VERDIER
Les Causeuses, infatti, è il suo brand, specializzato nella decorazione che propone anche mobili di ispirazione vintage, dalle lampade alle poltrone e ai cuscini. Il percorso di Tiphaine nell’interior design era quasi segnato. “Cresciuta fin da piccola tra visite a musei, mercatini delle pulci e fiere d’antiquariato, la mia carriera creativa è stata una scelta naturale”, racconta.
Laureata allo Studio Berçot, è passata dal fashion design allo studio dell’arte e la sua casa riflette questo ricco background. Dalle sedie con motivi floreali all’illuminazione d’ispirazione vintage, lo spazio sembra allo stesso tempo curato e vissuto, espressione della sua visione unica.
Più di un semplice spazio abitativo; è una testimonianza del potere del colore, della creatività e di un approccio eclettico e coraggioso al design.
Questo articolo è estratto da The Book 29. Sfoglia il magazine