CASE
Cottage scozzese

Baillie Baillie Architects ripensa il ruolo dell’architettura contemporanea, non distaccata dalla natura, ma come sua estensione. Un’idea che prende forma in un cottage nelle Highlands scozzesi, realizzato con materiali naturali

Lo Iorram Cottage è una rilettura contemporanea della tradizionale casa di campagna delle Highlands scozzesi, firmata dallo studio Baillie Baillie Architects. Celebrando l’uso del legno locale e le tradizioni costruttive del territorio, Colin e Megan Baillie hanno progettato e realizzato una casa per loro stessi, dando vita a una piccola abitazione da affittare per le vacanze, pensata per condividere i valori del design sostenibile e dell’artigianalità.

Il progetto adotta un approccio low-tech basato su materiali naturali. Le pareti sono realizzate in blocchi monolitici di argilla, un materiale semplice da assemblare, resistente e completamente privo di plastica. La struttura, caratterizzata da murature profonde, è rifinita con intonaco in argilla naturale e con l’antica tecnica del lime harling. Tutti gli elementi strutturali in legno, i rivestimenti e i dettagli sono stati realizzati in Douglas Fir scozzese, proveniente da abbattimenti controllati e lavorato direttamente nelle Highlands.

Per ridurre al minimo gli scarti, lo studio ha adottato soluzioni innovative, riutilizzando le rimanenze di legno per creare ante intagliate e arredi per la cucina. Con una palette materica essenziale, la casa si presenta come un omaggio alla semplicità e al sapere artigiano.

Nonostante la superficie interna compatta – appena 38 metri quadrati – Colin e Megan volevano dimostrare che è possibile ottenere una sensazione di spaziosità, lavorando su luce, volumi e materiali caldi e tattili. Le aperture sono distribuite con cura, e una grande finestra orientata a est – inclinata per abbracciare il paesaggio – apre lo sguardo sulla baia, accogliendo la luce radente del mattino.

“Realizzare un progetto self-build è stata per noi l’occasione per esplorare un approccio autenticamente scozzese ai materiali naturali, valorizzando il legno locale, che è una risorsa ancora poco utilizzata”, spiega Colin. “Volevamo trasmettere il valore dell’artigianato, delle competenze locali e della qualità intrinseca dei materiali naturali. Spesso gli edifici contemporanei risultano distaccati dalla natura, ma secondo noi dovrebbero essere pensati come una sua estensione, in grado di rafforzare il nostro legame con l’ambiente”.