Il gesto fotografico valorizzato nella sua accezione più autentica, fisica e imperfetta. Non ci sono artifici né orpelli, solo luce e colore nelle fotografie – su pellicola – che delineano la nuova immagine di Living Divani
Le immagini della nuova campagna stampa di Living Divani introducono un cambio di prospettiva. Il progetto nasce da una scelta precisa: tornare all’origine del gesto fotografico. Gli scatti di Tommaso Sartori, realizzati in pellicola, restituiscono un’immagine autentica e fisica, imperfetta, quasi artigianale. Ne emerge un linguaggio visivo diretto e privo di artifici superflui, in cui materia, luce e colore esistono semplicemente per ciò che sono. Il prodotto riacquista centralità.
Spogliati dal contesto e da ogni sovrastruttura narrativa, gli arredi emergono come presenze sospese in campi di luce pura. Richiamando le ricerche percettive di James Turrell, grandi lampade colorate costruiscono uno spazio visivo essenziale. Nascono ambienti immateriali, privi di riferimenti architettonici: non pareti ma gradienti, non confini ma tagli luminosi.
È la luce a generare lo spazio, a modellare la materia, a guidare lo sguardo. In un paesaggio rarefatto, i divani Extrasoft ed Echoo System si manifestano come forme essenziali, presenze scultoree e silenziose. L’arredo non abita lo spazio, ma lo genera.
Le superfici dialogano con la luce, il colore si stratifica in profondità e la vibrazione organica della pellicola restituisce una fisicità sensoriale. L’ombra non definisce, allude. Una visione che abbandona l’estetica ipercontrollata per affermare un linguaggio più umano e vero. Il design emerge come architettura di luce, capace di generare atmosfere, pause e silenzi.
Il nuovo storytelling definisce un approccio al tempo stesso trasgressivo e coerente che rafforza l’identità di Living Divani e apre a un orizzonte del design essenziale, radicale e profondamente ancorato nel reale.
foto campagna stampa: Tommaso Sartori – foto Backstage: Tommaso Sartori e Margherita Solia