ARCHITETTURA
HiAvens

McLaren Excell reinterpreta il modello della farmhouse inglese in chiave radicale e contemporanea

Incastonata nel cuore delle Cotswolds, HiAvens è una grande casa di campagna – progettata dallo studio McLaren Excell – che reinterpreta il modello della farmhouse inglese in chiave radicalmente contemporanea.

L’edificio, sviluppato su un unico livello e adagiato su un affioramento in pietra, si mimetizza nel paesaggio con una presenza monolitica e al tempo stesso rarefatta, affacciandosi con grandi vetrate sulle colline circostanti.

Sviluppato da Javelin Block con BPN Architects per l’architettura e Rosebank per il paesaggio, il progetto affida allo studio McLaren Excell il compito di dare forma a interni capaci di conciliare scala monumentale e comfort domestico.

L’impianto a un solo piano, articolato in ali, diluisce la monumentalità in una sequenza di spazi connessi al paesaggio. Dove ogni ambiente è ampio ma leggibile

L’involucro in calcestruzzo, rigoroso e scultoreo, definisce da subito una grammatica spaziale fatta di lunghe prospettive, geometrie nette e un carattere strutturale forte, che lo studio londinese sceglie di non attenuare, ma di assecondare e calibrare con un lavoro puntuale su tono, materiali e texture.

La roccia sedimentaria del luogo, con il suo caratteristico colore bruciato, diventa la chiave cromatica dell’intero progetto: l’impasto caldo del cemento, utilizzato dentro e fuori, richiama la terra e permette alla casa di adagiarsi nel paesaggio con naturalezza, evitando qualsiasi contrapposizione mimetica o nostalgica con le tipologie rurali esistenti.

A partire da questo fondale materico, gli interni si costruiscono su una palette essenziale di tre elementi: travertino, olmo e tessuti naturali, soprattutto in lana. Il travertino, declinato in lastre e superfici continue, ancora gli ambienti e introduce una mineralità chiara che equilibra il peso visivo del calcestruzzo.

Travertino, olmo e lana costruiscono interni caldi e tattili nell’involucro di calcestruzzo, mantenendo intatta la forza dell’architettura e addomesticandone la scala

L’olmo, protagonista di boiserie, arredi fissi e giunzioni curve, addolcisce la rigidezza strutturale con dettagli morbidi e spessori calibrati, come nel caso delle pannellature e delle sedute integrate nella sala cinema.

La lana, usata per rivestire sedute e superfici imbottite, completa il paesaggio tattile con una dimensione domestica, riducendo l’eco di spazi molto ampi e introducendo un livello di comfort che non fa concessioni al decorativismo.

L’impianto planimetrico, ramificato in ali diverse, rende la scala dell’edificio più evidente sulla carta che dal vero: il disegno degli spazi, sempre in stretto dialogo con il paesaggio, frammenta la monumentalità in sequenze più intime, dove ogni ambiente mantiene una forte connessione visiva con l’esterno.

La casa si svela così progressivamente, lungo un percorso fatto di compressioni e aperture, viste diagonali e scorci controllati, in cui la ripetizione del lessico materico assicura continuità e coerenza.

HiAvens è un’architettura rurale radicale, dove guscio e interni parlano la stessa lingua, tra rigore strutturale e precisione materica

L’obiettivo dichiarato di McLaren Excell è quello di trasformare un guscio di cemento ad alta intensità formale in un luogo abitabile e quotidiano, senza perdere la forza dell’architettura originaria. La risposta è un interno “a bassa voce”, in cui ogni scelta – dalla scala cromatica alle proporzioni dei volumi, fino alle giunzioni dei legni e alle finiture lapidee – lavora per umanizzare la scala senza intaccare la chiarezza del concept.

HiAvens diventa così un prototipo – raro – di abitazione rurale ultra-contemporanea: un progetto che assorbe i valori fondanti della tradizione – solidità, onestà costruttiva, semplicità funzionale – traducendoli in un linguaggio asciutto e controllato, dove paesaggio e architettura sono parte di un unico sistema.