Alventosa Morell Arquitectes firma una casa immersa nella quiete di una pineta sulla costa di Tarragona. Con tre volumi leggeri che si adagiano sulla pendenza del terreno, seguendo il ritmo degli alberi
Sulla costa spagnola di Tarragona, immersa in una pineta e affacciata su un terreno scosceso e roccioso, Casa Clo, progettata da Alventosa Morell Arquitectes, prende forma come risposta diretta al paesaggio che la accoglie. Il lotto presenta una forte pendenza e un unico accesso dal punto più basso, mentre solo dalla parte superiore si intravede il mare, filtrato tra i pini.
I committenti, una famiglia di Barcellona, desideravano una seconda casa capace di instaurare un dialogo autentico con l’ambiente naturale, dove trascorrere sempre più tempo tra la quiete del bosco e la vicinanza del Mediterraneo. Fin dall’inizio, la presenza degli alberi esistenti, la morfologia del terreno e i vincoli urbanistici hanno orientato tutte le scelte progettuali.
Per limitare l’impatto sul suolo ed evitare movimenti di terra complessi e costosi, Alventosa Morell Arquitectes organizza la casa in tre volumi distinti, disposti a diverse quote nella parte alta del lotto. Questa configurazione consente di intercettare le viste verso il mare e, allo stesso tempo, preservare la vegetazione esistente.
I volumi si collocano infatti in relazione diretta con la posizione degli alberi, evitando abbattimenti e generando una lieve rotazione della pianta che conferisce all’insieme una configurazione più organica.
Una struttura leggera in legno sostiene l’intera architettura. Il peso dell’edificio si scarica su dieci pilastri, riducendo l’intervento sul terreno a soli dieci punti di fondazione. Questa soluzione limita l’impatto sul suolo e richiama la verticalità del bosco, portando all’interno il ritmo dei tronchi e rafforzando la continuità con il paesaggio.
Le normative urbanistiche hanno richiesto uno scavo lungo il fronte strada, che lo studio ha utilizzato per collocare l’area parcheggio. Da qui, una scala laterale accompagna la risalita lungo il lotto: prima la piscina, poi la terrazza e infine l’ingresso. Il percorso segue la pendenza naturale del terreno e costruisce una sequenza graduale di avvicinamento alla casa.
All’interno, Casa Clo si organizza attorno a uno spazio centrale a doppia altezza che accoglie cucina e zona pranzo. Questo ambiente stabilisce una connessione visiva tra le aree comuni distribuite nei tre volumi, mantenendo un senso di continuità.
Una scala metallica collega i livelli superiori: il primo ospita uno studio a doppia altezza e una camera, mentre il piano più alto accoglie due ulteriori stanze da letto.