CASE
Shed House

A Sydney, Breakspear Architects progetta una casa che integra spazi domestici e attività produttive attorno a un giardino interno. Un vuoto centrale che organizza luce, aria e relazioni visive, definendo ambienti fluidi e connessi

Nel quartiere di Earlwood, a Sydney, Breakspear Architects realizza Shed House, una residenza per una famiglia di cinque persone che integra spazi domestici e attività produttive attorno a un giardino interno. Inserito in un contesto eterogeneo, il progetto adotta un linguaggio essenziale, con un involucro compatto e privo di elementi decorativi.

Il riferimento tipologico nasce sia dalle case Beachcomber diffuse nel New South Wales sia da modelli modernisti come la Villa Savoye, da cui deriva la scelta di sollevare le principali funzioni abitative al piano superiore.

Questa strategia libera il piano terra, trasformandolo in uno spazio aperto e flessibile che accoglie officina, veranda, ingresso e garage. Grandi aperture mettono in relazione diretta interno ed esterno, consentendo usi variabili che vanno dalla produzione artigianale alla vita quotidiana.

Il cuore del progetto coincide con il cortile centrale, attorno al quale si organizza la quotidianità. Al piano superiore, una griglia di ambienti di circa 150 metri quadrati dispone cucina, sala da pranzo, soggiorno e biblioteca secondo uno schema a croce. Mentre le camere e i bagni occupano gli angoli. L’assenza di corridoi favorisce una circolazione continua e orienta i movimenti attraverso viste costanti sul giardino.

Il cortile aperto e rivestito in legno migliora la ventilazione naturale. Mentre un passaggio sopraelevato lo attraversa, definendo un punto di sosta immerso nel verde e protetto da una schermatura retrattile.

L’involucro esterno utilizza pannelli in acciaio, declinati tra superfici ondulate e lastre piane, che riflettono la luce e conferiscono all’edificio un aspetto neutro verso la strada.

All’interno, materiali naturali e texture diversificate costruiscono un’atmosfera più raccolta: pannelli in compensato di legno duro trattati a olio rivestono il piano terra. Mentre al livello superiore soffitti lignei, pareti intonacate e pavimenti in calcestruzzo levigato definiscono un linguaggio essenziale.

La cucina e i bagni adottano una logica minimale. Con piastrelle ceramiche di ispirazione giapponese e superfici continue che mantengono coerenza materica con il resto della casa.

Il sistema costruttivo integra soluzioni per il controllo ambientale, tra cui schermature mobili, doppi vetri, isolamento ad alte prestazioni e un impianto solare. Riducendo l’esposizione e ottimizzando le prestazioni energetiche.