CONTRACT
Sulla progettazione ignifuga

Con Stefano Mandò, titolare di FAS Italia, poniamo l’accento su alcuni aspetti della progettazione hospitality e riflettiamo sull’importanza di affidarsi a una filiera garantita


I recenti fatti di cronaca hanno riportato al centro del dibattito una questione che nell’ospitalità resta troppo spesso tecnica e invisibile: l’impiego conforme alle normative di prodotti certificati e omologati ignifughi. Un tema delicato, che coinvolge progettazione e gestione.

“Per quanto riguarda il mondo tessile e il sistema letto è universalmente accettato che debba essere tutto omologato, ed è giusto che sia così”, osserva Stefano Mandò, amministratore delegato di FAS Italia. “L’attenzione, però, tende a fermarsi qui. Sedute, poltrone e imbottiti delle aree comuni ricevono talvolta minore considerazione, soprattutto nelle strutture indipendenti dove gli acquisti seguono logiche diverse rispetto ai grandi gruppi, che dispongono di figure dedicate e filiere più controllate”.

Uno dei nodi più complessi riguarda, per esempio, la personalizzazione dei complementi d’arredo e la conseguente omologazione. “I singoli elementi di un oggetto – tessuto, struttura, imbottitura – possono essere ignifughi, ma la loro composizione nel complesso non è detto risulti a sua volta idonea all’omologazione. La prova al fuoco considera anche fumi e gocciolamenti. Per questo, apportare modifiche a un prodotto omologato senza affidarsi a un produttore esperto può essere rischioso”. Un dettaglio tecnico che può rendere inadeguato un prodotto apparentemente conforme.

Il punto, chiarisce, non è la malizia. “È un tema di disinformazione diffusa, sul quale aleggia ancora molta confusione”. Negli ultimi mesi le richieste di approfondimento sono cresciute, segnale di un’attenzione in fase di cambiamento. “Bisogna essere a conoscenza di questi aspetti per proporli nel modo adeguato al mercato”, conclude Mandò.

La sicurezza in hotel passa attraverso la selezione di fornitori specializzati, capaci di orientare le scelte progettuali con competenza e continuità. Una condizione oggi imprescindibile.