DESIGN WEEK
Le mostre della Design Week

Durante la Design Week, Milano si rivela anche attraverso mostre e musei, dove il progetto incrocia la storia, la ricerca e i grandi personaggi

La Design Week è spesso raccontata come una sequenza di party diffusi, installazioni immersive e showroom trasformati in scenografie temporanee. Una narrazione che restituisce l’energia del Fuorisalone ma rischia di appiattire la complessità di ciò che accade in città. Accanto alla dimensione effimera – fatta di allestimenti, lanci di prodotto e convivialità – si attiva infatti un palinsesto più stratificato, in cui istituzioni culturali, musei e fondazioni promuovono percorsi di approfondimento.

Visitare una mostra durante la Design Week significa spostare lo sguardo: uscire dalla logica dell’evento per entrare in quella del racconto e della storia. Tra sale museali e spazi storici, il progetto diventa materia di studio e d’ispirazione.

Gianfranco Frattini. Il design tra interno e architettura
Castello Sforzesco

Il 2026 segna i cento anni dalla nascita di Gianfranco Frattini, figura di riferimento del design italiano del secondo Novecento. A Milano, la ricorrenza si apre con un’installazione al Castello Sforzesco che restituisce, attraverso oggetti e allestimento, una lettura puntuale del suo lavoro.

Andrea Branzi by Toyo Ito. Continuous Present
Triennale Milano

L’esposizione, affidata allo sguardo dell’architetto giapponese Toyo Ito, legato a Branzi da un lungo rapporto professionale e umano, mette in mostra oltre 400 opere tra installazioni, modelli, disegni, oggetti, video e materiali d’archivio, provenienti sia da serie note sia da nuclei meno conosciuti. Ne emerge il ritratto di un autore che ha attraversato discipline e decenni senza mai irrigidirsi in una forma definitiva.

Property of Sergio Asti. A Design Heritage
Fragile Milano, via Simone D’Orsenigo

La galleria Fragile presenta una rassegna che ripercorre l’attività di uno dei protagonisti del design milanese del secondo Novecento. L’esposizione riunisce una selezione di lavori che restituiscono la varietà di un percorso progettuale esteso: dai servizi per la tavola all’illuminazione, dagli arredi agli elettrodomestici, fino agli allestimenti e all’architettura.

0-99. Design per gioco
Palazzo Arese Borromeo, Cesano Maderno

Un’indagine sul tema del gioco come ambito progettuale, attraversando oggetti e linguaggi destinati a diverse fasce d’età. Il percorso mette in luce il ruolo del design come strumento capace di attivare relazioni e immaginazione, in un dialogo continuo tra dimensione ludica e ricerca progettuale. In mostra, ricostruzioni di giochi antichi, teche che mostrano il processo creativo e di progettazione e installazioni immersive che consentono di giocare in compagnia, in un palazzo storico di incredibile bellezza.

The White House. Domestic Propaganda
Dropcity, via Sammartini

La mostra si confronta con uno degli interni più esposti e al tempo stesso più codificati del mondo contemporaneo: quello della Casa Bianca. Ogni ambiente e ogni oggetto della residenza contribuisce a definire un’immagine che travalica i confini fisici dell’edificio per vivere di cinema, informazione, social media e cultura popolare. Ne emerge una lettura degli interni come campo di tensione in cui si definiscono gerarchie, politiche e forme di controllo.