DESIGN WEEK
Echoes of Elsewhere

Durante la Design Week, Piloto Milano torna con la sua terza edizione e porta a Milano una selezione di voci del design indipendente. Scegliendo per l’occasione Residenza Vignale, un gioiello dell’architettura Liberty nel cuore del distretto 5VIE

Nel tessuto stratificato del design milanese, tra gli spazi raccolti del distretto 5VIE, prende forma un progetto che indaga il valore delle relazioni. In occasione del Fuorisalone 2026, Piloto Milano arriva alla sua terza edizione e presenta “Echoes of Elsewhere”. Una mostra che riunisce voci del design indipendente capaci di raccontare qualcosa che supera la dimensione funzionale. Il titolo stesso richiama un sistema di echi e rimandi tra geografie e culture diverse, che si incontrano in un unico luogo dando vita a un insieme di visioni in dialogo.

La mostra si inserisce negli ambienti di Residenza Vignale, un palazzo storico dei primi del Novecento che interpreta l’incontro tra l’eleganza dell’architettura milanese e uno spirito contemporaneo. L’edificio in stile Liberty, caratterizzato da interni generosi, linee classiche e dettagli artigianali, accoglie i visitatori in una dimensione intima e ovattata.

Oltre quindici designer provenienti da diversi paesi presentano i loro lavori che combinano forme provocatorie, processi sperimentali e un dialogo autentico tra industria e artigianato. Costruendo un percorso in cui l’esperienza personale dei singoli creativi si traduce in un linguaggio visivo capace di superare limiti geografici, disciplinari e formali. “Echoes of Elsewhere” propone così una riflessione su un design senza confini, in cui le ispirazioni si intrecciano e la materia si trasforma in narrazione.

Tra le opere presentate, il trittico di lampade Uiara di Leonardo Zanatta, realizzato con legni recuperati dell’Amazzonia e pietre brasiliane, richiama le tradizioni popolari della foresta. Tra presenze che si muovono tra visibile e invisibile e una materia che rivela cavità e venature in dialogo con una componente più minerale.

Accanto, Cadeira 1 di Luccas Iatauro per Puupa propone una struttura modulare tubolare in acciaio e pelle, costruita sulla ripetizione e variazione dei diametri, generando un effetto ottico di espansione e contrazione. La lampada Fauno di André Bastos e Pedro Ávila per Herança Cultural introduce una dimensione scultorea, con piedi zoomorfi in alluminio fuso e una cupola in vetro soffiato. Opere diverse per linguaggio e provenienza, ma accomunate da una tensione condivisa tra rigore costruttivo e presenza fisica nello spazio.

Attorno alla mostra si sviluppa inoltre un ecosistema di esperienze che amplia il progetto espositivo attraverso momenti di incontro, scambio interdisciplinare e collaborazioni con partner selezionati. Per tutta la durata dell’evento, Residenza Vignale ospita anche un bar-bistrot aperto al pubblico durante gli orari di visita. Uno spazio informale affidato a chef itineranti per offrire un luogo di sosta e relazione tra designer, collezionisti, professionisti e visitatori.

Piloto Milano costruisce così un dispositivo relazionale fondato sulla continuità e sulla possibilità che ogni contributo lasci una traccia, un’eco destinata a persistere nel tempo.

Echoes of Elsewhere – Piloto Milano
Residenza Vignale, via Enrico Toti 2
Dal 20 al 26 aprile 2026, dalle 10.00 alle 19.00