CASE
Villa in Provenza

Tra archi in pietra, soffitti a volta e campi di lavanda, Dantone Home inserisce arredi contemporanei all’interno di un’antica dimora del Seicento vicino a Saint-Rémy-de-Provence

Immersa nel paesaggio bucolico di Saint-Rémy-de-Provence, Mas de la Rose custodisce il fascino autentico di un’antica proprietà rurale del XVII secolo. Circondata da ulivi, querce, pini e distese di lavanda, la dimora emerge come un’oasi silenziosa dove il tempo sembra rallentare. È qui che Dantone Home progetta una guesthouse capace di mettere in dialogo il carattere storico della villa con il linguaggio del design contemporaneo, trasformando gli arredi in strumenti di connessione tra differenti epoche e modi di abitare.

Raggiungibile attraverso un piccolo sentiero immerso nel verde, il complesso conserva intatta la propria identità architettonica. Soffitti a volta, archi in pietra, scale elicoidali, travi secolari e pavimenti antichi definiscono ambienti dal forte carattere materico. In questo contesto, Dantone Home inserisce una selezione di arredi contemporanei senza alterare l’equilibrio originario degli spazi, privilegiando invece un dialogo discreto tra proporzioni, texture e atmosfere.

L’intervento evita qualsiasi approccio nostalgico o decorativo e costruisce un’estetica raffinata ma essenziale, profondamente radicata nella cultura mediterranea. Nella hall, un grande divano dalle forme morbide accoglie gli ospiti creando immediatamente una sensazione di comfort e raccoglimento, integrandosi con naturalezza nell’architettura seicentesca della villa.

Anche gli spazi living mantengono la stessa tensione equilibrata tra passato e presente. Nel soggiorno, un ampio divano angolare dalle linee arrotondate richiama la geometria del camino in pietra, mentre la zona lounge sotto le volte diventa uno spazio dedicato alla contemplazione e alla lettura. Qui convivono materiali tattili e pezzi firmati da designer internazionali come Laura Grézard, autrice della poltrona Taormina, e David Girelli, che firma la lampada da terra Scoop.

Le camere proseguono la ricerca sull’essenzialità domestica attraverso palette sobrie, arredi calibrati e dettagli discreti. La testata curva del letto riprende la forma delle nicchie murarie, dialogando con lampade dai paralumi intrecciati e superfici naturali. I comodini disegnati da James Patterson introducono invece una nota più rigorosa e contemporanea.

All’esterno, un salottino en plein air si inserisce tra persiane verdi, pietra e vegetazione mediterranea. Illuminati dalla luce intensa della Provenza, gli arredi sembrano appartenere da sempre al paesaggio della villa, rafforzando quell’equilibrio sottile tra memoria storica e sensibilità contemporanea.