CASE
Attico LL

DepaolideFranceschiBaldan Architetti trasforma un edificio padovano del XIV secolo in un attico contemporaneo, dove tracce storiche, superfici specchianti e nuovi volumi si intrecciano in un equilibrio misurato tra conservazione e progetto

Nel centro storico di Padova, a pochi passi dal complesso museale degli Eremitani e dalla Cappella degli Scrovegni, DepaolideFranceschiBaldan Architetti ha trasformato il secondo piano e il sottotetto di un edificio del XIV secolo in un attico contemporaneo.

L’intervento nasce da un processo di sottrazione volto a riportare alla luce la struttura originaria dell’edificio. Gli architetti hanno scelto di rimuovere rivestimenti, intonaci e cartongessi aggiunti nel tempo, così da restituire leggibilità a murature, travi e irregolarità costruttive. Le tracce della storia diventano così parte integrante del progetto.

Dentro questo spazio essenziale, quasi nudo, si inserisce un elemento contemporaneo dal forte impatto visivo. Una superficie lucida e specchiante attraversa gli ambienti come un nastro continuo. Organizza le principali funzioni domestiche e, grazie a un gioco di luci e riflessi, amplifica la percezione dei dettagli storici.

La planimetria conserva l’impianto tipico dei palazzi nobiliari. Un salone passante a doppia altezza costituisce il cuore della casa. Attorno a questo spazio si distribuiscono gli altri ambienti. Proprio al centro del salone, un soppalco rivestito in lamiera riflettente appare come un volume sospeso tra le mura originali.

Sul lato della zona notte, un corridoio attrezzato con armadiature e superfici specchianti conduce alla camera padronale, ai bagni e alla camera dei bambini. Quest’ultima è pensata come uno spazio flessibile. Una parete mobile permette infatti di dividerla in due stanze indipendenti, mentre piccoli soppalchi sfruttano l’altezza per ricavare ulteriori posti letto.

Sul lato opposto si sviluppano gli ambienti conviviali: cucina con isola centrale, zona pranzo, soggiorno e sala cinema. Una scala nascosta conduce infine al livello superiore, dove si trovano lavanderia, palestra su soppalco e un’ulteriore camera con bagno privato.

Materiali e arredi consolidano il dialogo tra storia e contemporaneità. Il parquet in iroko a spina di pesce, unica eredità di una ristrutturazione degli Anni 80, è stato conservato e adattato alla nuova distribuzione degli ambienti. Mentre marmo Noir Saint Laurent, grandi porte scorrevoli in legno, arredi su misura e superfici metalliche contribuiscono a definire un linguaggio contemporaneo che valorizza la memoria storica dell’edificio.