CASE
Eredità rinnovata

Pelizzari Studio rinnova una villa progettata da Gianfranco Ferrè sul Lago di Como. Preservandone l’identità e reinterpretandone gli spazi

Sul Lago di Como, una villa firmata da Gianfranco Ferrè cambia proprietà e volto. Lo stilista l’aveva progettata per una coppia di amici, curandone personalmente gli interni con un taglio architettonico allora innovativo, molto orientato all’interior design.

Il passaggio della proprietà a una giovane famiglia di imprenditori ha evidenziato la necessità di avvicinare gli spazi meno funzionali alle esigenze dell’abitare contemporaneo. La richiesta era chiara: creare un’atmosfera rilassata e accogliente, arricchita da dettagli ricercati e da un’eleganza mai ostentata.

Da queste premesse prende forma il progetto di Pelizzari Studio, che rilegge le planimetrie originali e rimodula i tre livelli della villa secondo nuove dinamiche abitative. L’intervento conserva alcuni elementi storici, preservandone il carattere, e costruisce un equilibrio tra linee retrò e linguaggio contemporaneo, senza operazioni nostalgiche.

Pareti ed elementi architettonici diventano scenografie domestiche, mentre gli arredi, prevalentemente realizzati su misura, dialogano con i pezzi iconici già presenti nella casa. Il camino in marmo e la coppia di mobili Biedermeier scelti da Ferrè trovano una nuova centralità, accompagnati da dipinti nei toni del rosso intenso. A illuminare il tavolo da pranzo – disegnato da Pelizzari Studio con piano in vetro retrolaccato color crema – le storiche lampade a sospensione firmate Adolf Loos. Ne risulta un insieme che mette in relazione epoche e linguaggi differenti.

La selezione dei materiali costruisce contrasti misurati. Il calore del legno dialoga con la pietra originale delle pavimentazioni, mentre metalli verniciati neri e finiture in ottone introducono un segno stilistico più deciso. La palette cromatica si sviluppa intorno ai toni del grigio e della sabbia, interrotti da un delicato verde acqua che riprende la tonalità del lago e accompagna la luce naturale negli ambienti.

La metratura generosa ha permesso di distribuire ambienti padronali e camere per gli ospiti, ciascuno con lounge e ampia cabina armadio, oltre ad aree benessere, salotto per la famiglia e terrazze affacciate sul paesaggio circostante.

Tra gli ambienti più rappresentativi spicca la zona cinema, progettata attorno a un grande divano angolare in velluto color ghiaccio, collocato su una pedana rialzata per migliorare comfort e visuale.

La luce diventa l’ultimo materiale del progetto. Quella naturale riflessa dal lago e quella artificiale si alternano per definire atmosfere, volumi e dettagli, restituendo una nuova lettura degli ambienti.