CASE
Delicatezza borghese

Studio Vives St-Laurent in collaborazione con ATA Architecture firma una casa dal fascino senza tempo. Letteralmente immersa in una foresta canadese

Colori tenui, interni ricercati dal sapore classico, nessun colpo di testa progettuale ma la ricerca di un’eleganza attuale, pulita, essenziale. A Saint-Bruno, piccolo centro nella regione francofona canadese del Quebec poco fuori Montreal, Vives St-Laurent assieme a ATA Architecture progetta la Montpellier House, una villa indipendente nel verde.

L’abitazione è nata grazie a una stretta collaborazione tra committenti e progettisti. La prima richiesta dei proprietari è stata quella di avere una casa che fosse in qualche modo poetica. Successivamente, hanno stilato un elenco di desiderata più pragmatici, come avere una circolazione interna fluida, grandi aperture sul bosco e tanta luce naturale.

Il disegno di Montpellier House si sviluppa attorno a una corte centrale; la facciata posteriore, quella privata aperta verso la foresta, è ricca di vetrate, mentre il fronte su strada e i due perimetrali sono più protetti.

La villa ha tre livelli, con il piano terra – destinato alla zona giorno – parzialmente ipogeo. L’architettura asseconda la morfologia del terreno collinare, distinguendosi in maniera netta dalle abitazioni Anni 60 con soluzioni standardizzate dello stesso quartiere.

Gli interni sono bianchi, il materiale d’elezione è il legno, rovere naturale o tinto scuro. Dall’ingresso, un corridoio conduce al soggiorno leggermente ribassato, con camino e tenda verticale che enfatizza la doppia altezza del soffitto.

A sinistra si trovano aree più private: un boudoir, uno studio, una palestra e l’accesso al seminterrato. A destra, gli spazi abitativi: cucina, sala da pranzo e scale che conducono al piano superiore. Tutti gli spazi si sviluppano in una circolazione intuitiva, senza divisioni nette.

La cucina è, secondo gli architetti, “al tempo stesso discreta e spettacolare”. Il volume centrale ospita una dispensa nascosta e una panca integrata, segnando il passaggio alla sala da pranzo. L’isola, realizzata in pietra naturale venata, si trova al centro come elemento scultoreo che unisce le funzioni quotidiane.

Gli elettrodomestici e la postazione caffè sono nascosti dietro ante scorrevoli, contribuendo alla purezza delle linee. Ampie porte a vetri collegano lo spazio a una terrazza coperta, prolungando la cucina all’aperto.

Una semplice scala a doppia rampa conduce al piano superiore, con le camere da letto e i bagni. Degna di nota la spaziosa e appartata suite padronale, che comprende due cabine armadio distinte e un elegante bagno privato.