Uno spazio ufficio firmato da Tamotsu Teshima nel cuore della foresta giapponese interpreta la complessità del pendio attraverso una geometria pentagonale e simmetrica
Nel cuore della foresta di Ehime, in Giappone, un piccolo edificio si inserisce nel paesaggio confrontandosi con una topografia complessa. Miaki Atelier firmato da Tamotsu Teshima Architect & Associates nasce dal desiderio del committente di costruire il suo studio proprio in questo luogo, attratto da tempo dalla vista sulle montagne in lontananza. Il terreno offriva soltanto una piccola superficie pianeggiante, mentre alle sue spalle il pendio saliva ripidamente: per questo l’architettura ha dovuto trovare un equilibrio preciso tra le condizioni naturali del sito e la presenza dell’edificio.
La struttura prende forma attraverso una geometria pentagonale simmetrica, nata dall’incontro tra due esigenze apparentemente opposte. Da una parte, il progetto si adatta alla conformazione del terreno; dall’altra, proietta il piccolo studio verso il paesaggio. La geometria diventa così uno strumento per stabilire un equilibrio tra natura e intervento umano, accogliendo i vincoli del pendio e, allo stesso tempo, imponendo un ordine preciso.
All’ingresso, il paesaggio si rivela gradualmente attraverso un’apertura tagliata in obliquo, che lascia emergere la vista delle montagne lontane. Due pareti inclinate in calcestruzzo armato si appoggiano al versante e definiscono la forma dell’edificio: seguono la topografia, ma ampliano allo stesso tempo il volume interno. Verso l’estremità della pianta, un’apertura incornicia la vista e porta visivamente il paesaggio in profondità, trasformandolo in parte integrante dello spazio.
Anche la struttura nasce dal confronto con le condizioni del luogo. Le pareti in calcestruzzo assorbono la spinta generata dalla copertura e garantiscono resistenza alle sollecitazioni del vento. Questa soluzione permette di realizzare il tetto con una struttura lignea più leggera, migliorando il comportamento dell’edificio in caso di sisma. Sotto la copertura triangolare, Miaki Atelier ricerca inoltre un ambiente interno piano e confortevole, affinando la disposizione degli elementi strutturali per evitare dimensioni eccessive.
La copertura utilizza tavole in legno duro, selezionate per la loro elevata durabilità e resistenza agli agenti atmosferici, mentre il soffitto presenta doghe in abete. Per il pavimento, è stato scelto un legno tropicale particolarmente resistente.
Alle superfici lignee si affiancano le pareti in terra, realizzate utilizzando il terreno scavato direttamente sul posto. Una finitura raschiata ne movimenta la superficie e permette alla luce naturale di riflettersi con morbidezza.