ARCHITETTURA
Treelithon

Sospeso tra la vegetazione mediterranea e il mare, il progetto di Not a Number Architects dà forma a un rifugio suddiviso in tre moduli abitativi. Tra solidità della pietra, scorci sul giardino e soluzioni bioclimatiche

Immerso tra pini e ulivi in un lotto lungo, stretto e caratterizzato da un leggero declivio, il progetto Treelithon di NaNA – Not a Number Architects – reinterpreta la tipologia della casa rurale greca in pietra attraverso tre unità abitative interconnesse. 

L’intervento dello studio londinese ricerca un equilibrio tra intimità e apertura. La casa, infatti, è concepita come villeggiatura familiare, ma comprende anche una porzione affittabile per brevi periodi così da garantirne la sostenibilità economica.

L’impianto architettonico risponde a condizioni specifiche: la conformazione allungata del terreno, la presenza di alberi secolari da preservare e i vincoli normativi che imponevano di adagiare i fabbricati lungo la naturale pendenza del suolo. 

Da questi presupposti nasce la configurazione a Z, che stabilisce un legame diretto con il paesaggio e assicura la necessaria privacy tra le parti, relazionandosi con due riferimenti ambientali: una piccola pineta che offre riparo all’aperto e, sul lato opposto, una piscina.

Questa chiarezza geometrica rilegge in chiave contemporanea la figura del trilite – due blocchi verticali monolitici che sorreggono un elemento orizzontale centrale – e articola le tre unità abitative rispettivamente su uno, due e tre livelli. Si passa, dunque, dall’orizzontalità del piano singolo alla verticalità dei tre piani in una dimora dotata, per ogni sezione, di ingressi dedicati, differenti ritmi interni e diverse visuali verso il giardino.

All’esterno, l’involucro edilizio è definito da muri perimetrali in pietra locale a vista, integrati da porzioni in intonaco chiaro, e da solette in cemento armato gettato in opera. Sulle facciate, aperture studiate modulano la luce naturale, inquadrano la vegetazione e favoriscono la ventilazione passiva, mentre ampi elementi lignei – travi, pergolati e pannelli scorrevoli a doghe – completano la struttura regalando un senso di calore e protezione.

All’interno, la palette dei materiali è essenziale e sobria. Le pareti in pietra o intonacate con tonalità neutre dialogano con pavimenti in terrazzo realizzati con ciottoli in pietra. Mentre arredi su misura, porte, serramenti e scale in legno introducono nello spazio componenti artigianali capaci di ammorbidire i toni minerali della pietra e del cemento.