Nella nuova collezione di arredi di Casa International, firmata da designer di rilievo internazionale, confluiscono linguaggi differenti ma complementari. Una visione, in cui materiali e forme generano equilibrio piuttosto che contrasto
Confluences è la nuova collezione di Casa International frutto della collaborazione con designer di rilievo internazionale come Matteo Nunziati, Studio Dainelli, Stefano Grassi, Christophe Pillet, Mauro Lipparin e Şebnem Buhara.
Un progetto che interpreta il design contemporaneo attraverso linguaggi differenti ma complementari e che mantiene una coerenza estetica fondata su equilibrio, comfort e qualità manifatturiera, segni distintivi del brand.
Contrapponendo un’intelligenza plurale a un approccio singolare al progetto, Confluences non cerca di risolvere le differenze, ma di preservare il dialogo che le attraversa.
Nessun pezzo esiste in isolamento: ogni elemento acquista significato attraverso la relazione con gli altri, contribuendo a una corrente condivisa all’interno della collezione.
In questa visione, materiali e forme generano equilibrio piuttosto che contrasto. La luce si diffonde sulle superfici connettendo i volumi anziché definirli.
Il contributo di Matteo Nunziati parte da una riflessione sulla forma pura e sulla continuità fluida, ispirata alla scultura astratta del Novecento. Le collezioni di imbottiti e contenitori hanno superfici morbide e volumi organici. I sistemi di seduta sono presenze scultoree. I contenitori traducono gli stessi principi in una dimensione funzionale e materica.
Con Dainelli Studio, il progetto assume una dimensione ancora più sartoriale. Le forme si sviluppano a partire da suggestioni legate alla luce e al movimento. Il risultato è una collezione in cui la cura del dettaglio e la ricerca sull’equilibrio visivo restituiscono un senso di leggerezza strutturale e armonia formale.
Il contributo di Stefano Grassi si distingue invece per un linguaggio progettuale rigoroso e contemporaneo, in cui tradizione artigianale e attenzione ai materiali confluiscono in prodotti eleganti e senza tempo.
Il racconto internazionale si arricchisce con il contributo di Christophe Pillet, che introduce un linguaggio progettuale fondato su rigore, sensualità e precisione. Le sue creazioni per Casa International si distinguono per una forte identità architettonica e per una ricerca sull’equilibrio tra movimento, materia e forma.
Con Mauro Lipparini invece, la collezione si arricchisce di elementi che interpretano il living contemporaneo attraverso un equilibrio tra estetica e funzione. Tra questi, il divano Volturno si connota per una forte identità progettuale. Ispirato al fiume da cui prende il nome, richiama l’idea di un confine tra dinamismo e quiete.
Completa la collezione il contributo di Şebnem Buhara con la sua serie in cui la memoria artigianale si trasforma in un vocabolario decorativo contemporaneo.