Archetipo di un nuovo concetto di porta scorrevole, la linea Scenario di FerreroLegno interpreta lo spazio come una struttura flessibile. Capace di aprirsi, chiudersi e trasformarsi
Separare gli ambienti senza irrigidirli in confini permanenti è il principio alla base di Scenario, il sistema di partizioni scorrevoli con cui FerreroLegno interpreta lo spazio come una struttura flessibile, capace di aprirsi, chiudersi e trasformarsi senza interventi murari. All’interno della collezione, Visio, Delineo e Premium sviluppano tre differenti letture del rapporto fra trasparenza, materia e continuità visiva.
Visio è una linea di vetrate scorrevoli tutto vetro che porta il cristallo al centro del progetto, con ante disponibili con scorrimento a parete o a soffitto. Il vetro temperato da 8 mm è proposto in 37 finiture, tra versioni extrachiare, trasparenti, satinate, decorate e riflettenti, mentre sabbiature e trame ispirate ai tessuti modulano luce e privacy. Le ante possono raggiungere i 290 cm di altezza; nella versione Visio Up gli elementi tecnici scompaiono grazie allo scorrimento a incasso, accentuando la pulizia dell’insieme.
Delineo è invece un sistema modulare di pareti vetrate in cui il profilo in alluminio incornicia il cristallo e ne struttura la presenza nello spazio. Le porte scorrevoli possono essere abbinate a pannelli fissi e trasformare il sistema da parete divisoria a cabina armadio. Mentre profili anodizzati o laccati, vetri temperati o stratificati, finiture trasparenti, satinate, riflettenti, coprenti e a specchio consentono numerose combinazioni, anche double – face. La variante Delineo Industrial aggiunge un profilo orizzontale che suddivide il vetro in tre fasce, introducendo un accento più urbano.
Premium, la collezione di porte scorrevoli, lavora infine sulla superficie continua: cristalli stratificati retroverniciati e profili complanari racchiudono un’anima tamburata fonoassorbente, invisibile dall’esterno, che migliora le prestazioni acustiche senza appesantire il disegno. Disponibile in versioni colorate o a specchio, permette anche di accoppiare due differenti tipologie di vetro sulla stessa anta, per esempio laccato da un lato e specchio dall’altro. Tre interpretazioni di uno stesso sistema, pensate per graduare separazione e relazione tra gli ambienti attraverso luce, materia e movimento.
Questo articolo è estratto da Frames 2026