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Come un ventre materno

Studio CCD interpreta la visione artistica di un hotel sospeso tra passato e presente, tra materiali naturali e abilità artigiana

Parte della più ampia cittadella culturale di Dongfengyun, nel sud-ovest della Cina, il DongFengYun Hotel Mi’Le interpreta la visione architettonica dell’artista Luo Xu basata sulla trilogia concettuale di “austerità, semplicità e autenticità”. A tradurre in realtà l’idea del creativo è stato lo studio CCD, che ha dato vita a un boutique hotel con 232 camere dalle forme organiche e ancestrali, prive di spigoli, accoglienti come il ventre materno.

Il grande edificio si sviluppa attorno a una corte centrale ed è interamente costruito con mattoni rossi fatti di terra locale. I progettisti hanno dichiarato che non ci sono travi o inserti metallici, le forme solide e avvolgenti sono completamente autoportanti. Continuano: «La struttura sembra recare con sé le tracce del tempo ed essere stata impastata da un paio di mani grandi e ruvide. Si adagia tranquillamente sulla pianura, a pochi passi da un lago».

I mattoni, così come l’argilla e il cemento utilizzati, sono stati scelti per la loro capacità di “evolvere”, imprimendo sulla superficie il passare del tempo. Lo scopo è rendere il DongFengYun Hotel Mi’Le un organismo vivo, pulsante, in grado di acquisire fascino anno dopo anno. Anche gli interni e l’arredamento non hanno nulla di “industriale”, tutto è semplice e delicato, fatto a mano per adattarsi agli ambienti fluidi.

Le stanze sono ricolme di pezzi di artigianato e il design incarna pienamente la filosofia estetica dell’hotel: «L’arte dialoga con tutto, l’ispirazione ritrae la vita». Prima di arrivare agli alloggi privati i clienti sono accolti da un grande atrio a forma di scodella. L’andamento circolare genera delle eco, la luce naturale che entra copiosa e riverbera sullo specchio d’acqua centrale crea riflessi e ombre in continuo movimento, restituendo sensazioni rilassanti e rinfrescanti.

Un meticoloso ragionamento è quello che ha portato alla definizione dell’impianto di illuminazione. All’interno, le poche lampade e le gole luminose che sottolineano le forme morbide delle pareti sono soffuse, con temperatura colore calda. Gli unici accenti sono riservati ai tavoli del ristorante e del bistrot e alle opere d’arte, immancabile complemento di un albergo che fa della bellezza e della ricerca i suoi maggiori punti di forza.