Huang Zhiyong riporta a nuova vita una struttura ricettiva in un pittoresco villaggio di Xiamen. Preservando le antiche memorie rurali con il potere rigenerativo del design
Originario punto di partenza della via della seta, la regione del Fujian meridionale, sulla costa sud-est della Cina, vanta un ricco ed eterogeneo patrimonio culturale. Un mix di tradizioni e suggestioni locali che si riflette pienamente nei tratti distintivi della sua architettura, come le facciate di mattoni rossi e le tegole in stile Yingshan, ovvero con le estremità che curvano leggermente verso l’alto e assumono la caratteristica forma “a coda di rondine”.
È qui che oggi sorge il Bed&Breakfast Xiangyu Xiangyuan, a Xiamen, nell’antico villaggio di Dazhai. Una nuova struttura ricettiva progettata dallo studio Huang Zhiyong, che partendo dalla riqualificazione di un antico complesso rurale ha creato una location elegante e suggestiva, dove la storia e il design contemporaneo convivono in perfetta armonia. Il nucleo originario – composto da tre case tradizionali costruite tra gli Anni 30 e 70 alle quali oggi sono stati aggiunti due nuovi edifici – nel tempo aveva subito importanti crolli strutturali, che hanno imposto un complesso e radicale intervento di ristrutturazione.
Il corpo centrale è stato ridefinito con tagli geometrici e un tetto aperto integrato, che oggi collega gli edifici originariamente indipendenti, ricostruiti su entrambi i lati del patio. L’ingresso presenta una facciata con ampie finestre a tutta altezza, che inondano lo spazio interno di luce naturale e creano una connessione visiva tra i vari ambienti e tra gli stessi ospiti della piccola comunità. Inoltre, le trasparenze del vetro conferiscono ai prospetti un aspetto più agile e leggero, in netto contrasto con il volume pieno del tetto.
Anche il progetto di interior offre una moderna interpretazione dei materiali locali, con molti elementi etnici a connotare le stanze. I vecchi mattoni sono stati sostituiti con il vetro per aumentare l’illuminazione e infondere un senso di apertura e condivisione. La pietra naturale è stata impiegata nella parete principale, mentre i legni originari sono stati riutilizzati per rivestire coperture, mobili e installazioni. Per il pavimento del terrazzo che collega l’esterno con l’interno è stato scelto del gres porcellanato con un’applicazione “sobria e nascosta” che ben interpreta il rispetto di secolari tecniche costruttive.
Il filato di canapa prodotto localmente avvolge la ringhiera della scala, concedendo accenni di primitive suggestioni. La scelta materica e cromatica del B&B Xiangyu Xiangyuan delinea coerenza e continuità visiva, conservando l’originale semplicità delle antiche abitazioni dei villaggi rurali. Un incoraggiamento ad adottare la filosofia dello slow living, per riscoprire i rimi lenti ma ricchi di significato di una cultura millenaria.