STUDI DI ARCHITETTURA
Open workspace

Ddconcept supera i vincoli dimensionali e distributivi di un vecchio edificio con una soluzione che ne sfrutta e connette integralmente gli spazi. Rendendoli luoghi di vita e non solo di lavoro

È uno spazio ufficio ma anche una seconda casa, perché staff e partner dello studio trascorrono qui la maggior parte della giornata. Per questo i progettisti di Ddconcept, una design firm con sede a Ho Chi Minh City, una delle principali metropoli del Vietnam, hanno adottato per la loro nuova sede un approccio che prevede la creazione di spazi di lavoro aperti sia all’interno che verso l’esterno in modo da incoraggiare le interazioni umane e la relazione con la natura che circonda l’edificio, immerso in un angolo di verde incastonato in un’area densamente edificata.

Data la sua particolare geometria, una stecca rettangolare di quattro piani fuori terra – ognuno dei quali di soli 40 metri quadrati –, il concept progettuale prescelto si traduce in uno sviluppo fortemente verticale degli spazi, connotati da grandi aperture che scandiscono il volume dell’edificio nelle quattro direzioni e consentono di collegarne i diversi livelli agevolando l’interazione tra i membri dello staff, quasi come se lavorassero all’interno di un grande, unico ambiente.

Il principale elemento di connessione fisica tra i piani dell’edificio è una scala a chiocciola metallica che dà accesso ai deck superiori, creati utilizzando un’originale soluzione strutturale che prevede la sospensione dei telai metallici di ogni livello alla copertura. In questo modo, gli unici elementi strutturali presenti in ogni piano sono le snelle colonne metalliche su cui poggia il deck superiore, una scelta che ha permesso di creare ambienti completamente aperti e virtualmente privi di ostacoli visivi, che osservati dal piano terra sembrano quasi fluttuare nello spazio.

Ogni livello si affaccia sulle ampie pareti vetrate che compongono il fronte e il retro dell’edificio, aperte su una rigogliosa vegetazione che funge da elemento di separazione – garantendo la giusta privacy delle attività – e al tempo stesso di connessione con l’esterno, fonte di una abbondante illuminazione naturale che compensa la limitata esposizione dell’edificio. L’elemento del verde ricorre anche in copertura, dove è ospitato un vero e proprio ecosistema che riproduce in miniatura la flora locale e offre un accogliente spazio di relax e relazione.