STUDIO VISIT
Gabriel Escamez

Fusione di brutalismo ed essenza mediterranea, il loft barcellonese di Cobalto Studio incarna l’essenza e l’approccio unico di Gabriel Escamez, il suo fondatore

Gabriel Escámez è il fondatore e l’anima di Cobalto Studio, un progetto nato nel 2015 a Barcellona che unisce architettura e interior design, direzione artistica e scenografia, a cui si affianca una casa editrice di libri e oggetti, La Cobalta, che ha come obiettivo l’espressione e la divulgazione della cultura popolare del bacino del Mediterraneo.

Semplice ma non minimalista, moderno ed eterogeneo come le espressioni culturali e artistiche intrinseche di questo territorio, il creativo spagnolo ha plasmato la complessità del suo essere multiforme nel loft situato nel quartiere del Poblenou.

Uno spazio che accoglie il suo studio con la ricca collezione di oggetti di cui Escámez è un instancabile accumulatore. Oggetti e arredi che poi usa sia per arredare i suoi interni sia come protagonisti delle sue nature morte.

La scelta della location non è casuale: un quartiere, quello del Poblenou, che negli anni è diventato meta prediletta da designer e artisti e che, guarda caso, si trova a due passi dal mare. Centosessanta metri quadrati all’interno di un ex edificio industriale che Escámez ha trasformato in uno spazio ruvido e atemporale.

Un progetto che non snatura la vocazione brutalista originaria ma veste l’involucro sbiancato con i materiali a lui cari come il legno, il cemento, il mattone e la pietra, e riproducendo il modello dell’abitare mediterraneo tradizionale grazie ad arredi domestici e quotidiani ‘frutto del gesto umano’.

A metà tra luogo dell’abitare e luogo di lavoro, il nuovo studio è pensato come “una seconda casa in cui lavorare comodamente”, con “spazi che invitano al relax e un sistema di organizzazione che rende tutto più ameno e fluido” secondo la sua personale visione.

Agli spazi più propriamente dedicati al lavoro si affiancano infatti zone relax dove le riunioni si svolgono in modo informale in un mix di texture e in equilibrio tra azione e contemplazione.