HOME VISIT
A casa di Carsten Beck

Nel suo appartamento, nella città danese di Aalborg, l’artista Carsten Beck è riuscito a combinare le sue composizioni pittoriche con un gusto impeccabile per il design. Il risultato è uno spazio essenziale, giocato sui contrasti. Dove ogni dettaglio parla di creatività

Nel centro storico di Aalborg, tra vecchie strade e cortili ricchi di verde, l’appartamento dell’artista danese Carsten Beck è stato concepito come un palcoscenico per le sue opere astratte e geometriche, ispirate all’architettura della città. In un edificio dei primi del Novecento, la residenza è più di una semplice abitazione: l’atmosfera che vi si respira è quella di un laboratorio creativo, dove l’arte incontra il design in una simbiosi perfetta.

“Quando ho varcato la soglia per la prima volta, ho capito subito che qui potevo creare l’atelier dei miei sogni, una sorta di spazio espositivo virtuale. Le opere d’arte in una casa bella vendono bene, perché si vende anche un po’ di sé, ed è questa storia che gli acquirenti comprano”. Così Beck ricorda il suo primo ingresso in quella che oggi è la sua casa, dove raffinate porte a pannelli, stucchi antichi e maniglie d’epoca offrono una cornice ricca di storia ai giochi di linee, forme e colori – bianco e nero, ma anche rosso, blu, verde – delle sue composizioni pittoriche.

Sempre puntando sul fascino dei contrasti, gli interni offrono una sapiente fusione di pezzi vintage e design contemporaneo, che forgia un ambiente elegante ma non privo di calore. Nel salotto, le opere Fraction e Apart Monochrome dialogano con le sedie vintage classiche di Illum Wikkelsø, il divano Idemøbler, la poltrona in pelle nera di Mies van der Rohe, la lampada da terra PH di Louis Poulsen e un tavolino da caffè dello studio scandinavo FDB Møbler.

Un tocco di modernità è aggiunto dal tappeto Untitled 01, in lana della Nuova Zelanda, frutto della collaborazione tra Beck e il marchio di tappeti Nordic Knots. Completa il tutto il lampadario Frisbi di Flos, icona del design industriale caratterizzata da un diffusore circolare in metacrilato opalino che propaga la luce in modo uniforme.

Ciò che emerge è un dialogo tra passato e presente che si protrae nella sala da pranzo, dove un tavolo Ikea si accompagna alla silhouette sinuosa delle sedie 7 di Arne Jacobsen e ad altre sedute nere della serie 8000 di Magnus Olesen. A terra, il tappeto Untitled 02, anch’esso realizzato con Nordic Knots, regala una sensazione di comfort, abbinato alla libreria modulare di Tylko e alla lampada da terra AJ, con il suo design pulito e senza tempo, progettata da Jacobsen nel 1960.

Nella zona più lontana dall’entrata si trova lo studio-bottega di Beck, spazio informale e vibrante dove la lampada Tizio di Artemide è in relazione con schizzi, disegni, dipinti e work in progress. Mentre nella camera da letto spicca la grande tela in bianco e nero Untitled. Pareti e soffitti bianchi e pavimenti in legno costituiscono lo sfondo neutro di una dimora accogliente, dove tutto si lega a una narrazione che pone al centro la creatività.