ARCHITETTURA
Casa Oruç

Con Casa Oruç, in un territorio boschivo del Messico, lo studio Saavedra Arquitectos punta su una sinfonia di materiali tattili e forme scenografiche che si integrano armoniosamente nella natura

Chi non ha sognato di svegliarsi in una casa nella foresta? Lore e Carlos hanno realizzato questo desiderio affidandosi allo studio Saavedra Arquitectos e definendo un obiettivo: dare forma a un “rifugio sospeso” tra i pini di Mineral del Monte, regione montuosa dell’Hidalgo, in Messico.

Casa Oruç – questo il nome scelto dai proprietari in omaggio al cane di famiglia – non è una semplice dimora, ma un’oasi contemporanea situata su un pendio piuttosto ripido, in simbiosi con la natura circostante: un capolavoro di integrazione ambientale e innovazione architettonica, in cui il confine tra interno ed esterno svanisce.

Parzialmente sopraelevata, la struttura si adatta al terreno scosceso con uno sbalzo scenografico: l’impressione è che fluttui tra le piante. Per accedervi, si attraversa un ponte che conduce a una torre centrale, dove si trova la zona giorno, concepita come un nido nel verde. Un percorso suggestivo di scale si estende, poi, lungo il dislivello del suolo, svelando la residenza poco a poco, con la sua tavolozza di materiali dalle forti qualità tattili: il cemento nero a vista lascia spazio a blocchi scanalati, il vetro si fonde con il legno ricco di texture.

Per ragioni di sostenibilità, si è deciso di costruire un tetto a doppia pendenza invertita per la raccolta di acqua piovana, acqua che viene convogliata in un serbatoio ad hoc. Dopodiché, una volta varcato l’ingresso, Casa Oruç si sviluppa attorno a un grande e arioso open space pensato per i momenti di relax intimi o conviviali: un ambiente dall’arredo minimale, mix elegantemente informale di design contemporaneo, tocchi rustici e industriali, con tanto di zona bar impreziosita da un muro in sasso che funge da richiamo evocativo alla tradizione. 

In questo contesto, soggiorno, sala da pranzo, cucina dialogano fluidamente, aprendosi su una terrazza protesa verso il bosco per mezzo di vetrate scorrevoli, a confondere i limiti tra costruzione e vegetazione. Lo stesso concetto si ripete coerentemente nella camera da letto principale, completa di un moderno camino sospeso, dove ogni alba e ogni tramonto dipingono nuovi scenari, plasmando atmosfere magiche.