ARCHITETTURA
Vollerup Atrium House

Un volume geometrico sorge nel verde a testimoniare l’interazione fra uomo e ambiente. Jan Henrik Jansen crea uno spazio abitativo protetto, ma permeabile alla natura

Il modo di intendere e vivere gli spazi abitativi è in piena trasformazione. E questa trasformazione coinvolge anche contesti da sempre considerati impermanenti come le case vacanza. Lo studio Jan Henrik Jansen ne dà un’interpretazione originale nella Vollerup Atrium House, una residenza sulle coste danesi che inserisce nelle suggestive atmosfere di queste terre un’architettura dalla doppia personalità, dove è facile scordarsi della presenza umana.

La villa, un geometrico prisma in travertino che incornicia gli spazi abitativi, sorge come un inatteso monolite al centro di una radura: da un lato circondata da boschi di conifere e dall’altro affacciata sul mare. All’ingresso, un setto murario in pietra e due grandi cancelli rivestiti in legno di quercia generano una cortina allo stesso tempo naturale e artificiale, che protegge l’ampia area outdoor intorno a cui si sviluppano gli interni. Uno spazio riparato e intimo, che se nella bella stagione consente di godere della natura locale e dei suoi scenografici panorami, durante i lunghi inverni danesi permette di mantenere un dialogo con la dimensione outdoor.

Lungo il lato nord si sviluppa l’abitazione principale, dalle dimensioni volutamente contenute quasi a creare una “bolla abitativa” strettamente privata, fatta di accoglienti ambienti rivestiti in legno di rovere. Ad amplificarne la percezione spaziale è il particolare sistema distributivo adottato, una serie di pareti mobili in legno riconfigurabili a seconda delle attività e delle ore della giornata che separano senza dividere rigidamente il living, la zona cucina e pranzo e la zona notte, creando continuità visiva sia negli interni che verso l’esterno.

Con le loro tinte chiare le superfici in travertino e legno amplificano la luce solare che filtra dal prospetto principale della casa, quasi interamente vetrato, mentre sul lato sud questa viene dosata dalle finestre ricavate alla sommità di un lucernario posto in corrispondenza della cucina. Arredi, rivestimenti a parete e controsoffitti isolati scandiscono un interior fatto di linee semplici ed essenziali in pieno stile nordico, solo sporadicamente interrotto da alcuni esemplari di arredi mid century a fare da contrappunto.

A completare la residenza sono una rimessa per auto quasi interamente occultata alla vista, un patio coperto antistante la zona pranzo e un’ala riservata agli ospiti, che può essere totalmente separata dall’abitazione principale tramite un ulteriore sistema di pareti mobili in modo da preservare il senso di intimità e privacy che permea Atrium House.