Un viaggio sensoriale tra forma, luce e materia. Il centro termale firmato Vector Architects coniuga una potente espressione architettonica con un basso impatto ecologico. Sfidando le convenzioni del brutalismo
Creare un centro termale riducendo il più possibile l’impatto sull’ambiente. Questo l’obiettivo perseguito da Vector Architects con il progetto di Wulingshan Eye Stone Spring, spa immersa nel paesaggio montano e boschivo del Wuling, a nord-est di Pechino.
In un contesto naturale pressoché incontaminato, l’architettura si inserisce con delicatezza, affiorando dal paesaggio con il suo carattere scultoreo. Seppur legata al linguaggio del brutalismo, la sua sagoma si distingue per una leggerezza che ne favorisce l’integrazione armoniosa nella vegetazione. Il tutto nell’ambito di un processo di sviluppo immobiliare nel territorio di Aranya, cui lo studio Vector ha contribuito anche con altri lavori, tra cui la biblioteca sul mare Lonely Library.
Tornando al Wulingshan Eye Stone Spring, l’edificio di tre piani si solleva dal terreno su 10 robuste colonne, preservando così il verde circostante. La disposizione verticale degli spazi minimizza l’ingombro della struttura, permettendo di trascenderne la funzione eminentemente pratica e di focalizzare l’attenzione sull’offerta di una serie di esperienze spaziali uniche.
Le zone destinate ai servizi e alla gestione operativa si snodano nel nucleo est, le piscine termali nella torre sul lato ovest, laddove i due settori sono connessi da un ponte a corridoio che attraversa ogni livello, generando un flusso di movimento continuo tra le diverse aree. In tutto ciò, a ogni piano corrisponde una specifica interpretazione dell’interior design. Al primo, un involucro in teak accoglie reception, magazzino, spogliatoi e docce. La calda tonalità del legno si contrappone al cemento a vista, per un effetto di intimità.
Al secondo piano si trova una lounge trasparente, delimitata da vetrate a tutta altezza affacciate sulle chiome degli alberi. Qui, le finestre superiori sono apribili e consentono di usufruire di ventilazione naturale. Completa il percorso il terzo piano, dove sfilano vasche termali illuminate da lucernari alti 8 metri: pozzi di luce cilindrici che lasciano filtrare il sole in fasci morbidi. Le finestre a nastro, posizionate sulla facciata occidentale, incorniciano panorami mozzafiato. Le superfici in calcestruzzo bocciardato invitano al tatto e grazie a sottili variazioni nella loro texture, donano un senso di profondità che arricchisce ulteriormente l’esperienza sensoriale complessiva.