Nel nuovo Xilote di Città del Messico non è solo il cibo a essere ricco e fantasioso. Gli interni decorati da Espacio 18 Arquitectura con texture stratificate sono uno straordinario esempio di placemaking
Combinare autenticità di una cucina tradizionale millenaria, architettura contemporanea e un contesto urbano vivacizzato da una feconda tensione fra storia e modernità. Può sembrare un obiettivo ambizioso per un semplice ristorante, eppure è questa la missione che si è data Xilote, “barba del mais” in lingua Nahuatl, una location già diventata di tendenza nel quartiere di Polanco a Città del Messico, dove si celebrano la ricchezza della cucina tipica di Oaxaca e le tradizioni di una vivace comunità.
Ispirato allo storico mercato agricolo 20 de Noviembre e in particolare al suo iconico “Pasillo de Humo” (Vicolo del Fumo), vera e propria Mecca dello street food, il progetto curato da Espacio 18 Arquitectura sperimenta qui un’originale operazione di placemaking – termine usato per indicare un’azione di valorizzazione dello spazio pubblico volta a renderlo espressione di chi lo vive – che mette gastronomia e sense of place in una ricetta unica facendo di Xilote un’esperienza sensoriale a tutto tondo.
Sapori, aromi e consistenze diventano gli elementi di una affascinante narrazione culturale, una rappresentazione che trova il suo palcoscenico in un interior design dalle linee sobriamente contemporanee ma basato su materiali, colori e dettagli chiaramente ispirati al contesto del quartiere.
Così, le volte dei soffitti evocano i camini di ventilazione del Pasillo de Humo, mentre i toni caldi e monocromatici della terra dominano lo spazio creando un’atmosfera accogliente e familiare. Materiali di forte valore simbolico come la pietra vulcanica, un elemento distintivo del Messico centrale, compongono pareti inclinate che fanno sottilmente riferimento all’architettura di epoca preispanica e al tempo stesso si integrano con il segno contemporaneo degli elementi in acciaio utilizzati per gli arredi, generando un contrasto di consistenze e texture che simboleggia con efficacia la contaminazione tra influenze ancestrali e contemporanee.
L’esperienza culinaria proposta da Xilote privilegia atmosfere comunitarie e conviviali, e gli arredi si conformano a questo imprinting emozionale. Mentre grandi tavoli e panche in legno favoriscono l’interazione informale tra gli ospiti, gli arredi realizzati su misura riflettono con la loro consistenza materica e cromatica il ricco patrimonio culturale locale, qui declinato in un design in perfetto equilibrio tra comfort, estetica e funzionalità. Importante in questo senso il contributo di artigiani e maestranze locali, interpreti di un retaggio da cui prende vita un luogo dove tradizione, contemporaneità e passione convergono per offrire agli ospiti un’esperienza unica.