HOTEL
Hotel du Couvent

Un convento del XVII secolo si trasforma in un santuario di silenzio e slow living nel cuore
di Nizza. Con un’antica erboristeria e un percorso benessere ispirato alle terme romane

Nato dalla visione dell’albergatore Valéry Grégo, l’Hotel du Couvent affiora nel cuore di Nizza come un rifugio inaspettato, restituendo nuova vita a un antico convento del XVII secolo, costruito nel 1604 dalle Clarisse dell’Ordine di Santa Chiara e abitato fino agli Anni 80 dai Visitandini. Il retreat ha aperto le sue porte dopo dieci anni di attento restauro, riconvertendo il complesso storico in un luogo di quiete, bellezza e contemplazione.

La trasformazione è il risultato della sinergia creativa tra Studio Mumbai, Studio Méditerranée e Festen Architecture, che hanno adottato un approccio rispettoso delle preesistenze. “Ogni ambiente ha mantenuto la sua funzione originaria”, sottolinea Grégo: il forno, l’erboristeria, le celle delle suore oggi trasformate in camere. La biblioteca, invece, ospita edizioni storiche dedicate agli artisti legati a Nizza, come Yves Klein, Henri Matisse e Marc Chagall.

Le 88 camere e 8 suite raccontano storie diverse, grazie a una selezione accurata di arredi d’epoca provenienti da Italia, Spagna e Francia, opere d’arte, libri e pezzi realizzati su misura. Legni naturali, colori terrosi, volumi semplici e proporzioni armoniche restituiscono un’estetica essenziale, profondamente radicata nella spiritualità del luogo.

Ma è la natura la vera protagonista del complesso. Circondato da ottomila metri quadrati di giardini terrazzati, progettati dai paesaggisti Tom Stuart-Smith e James Basson dello studio Scape Design, l’hotel offre percorsi meditativi tra olivi secolari, fiori selvatici e scorci di cielo. Gli spazi esterni dialogano così con l’architettura, invitando al silenzio e alla riconnessione.

Il centro benessere si sviluppa nei livelli inferiori, dove si trova una piscina scavata nella roccia, aperta al cielo grazie a un grande oculo che lascia filtrare la luce naturale come in un antico pozzo. Un percorso di stanze umide ispirato alle terme romane completa l’esperienza rigenerativa: si passa dalla tiepida quiete del tepidarium, al calore del caldarium, alla freschezza del frigidarium, fino all’unctuarium, dove si ricevono trattamenti a base di oli. Nel chiostro, la piccola erboristeria del convento accoglie gli ospiti con rimedi su misura, tinture e infusi preparati con le erbe coltivate nel giardino.

Con l’Hôtel du Couvent, Valéry Grégo realizza un progetto che è un invito a “travel better or not at all”: viaggiare meglio, con consapevolezza, rispetto e desiderio di autenticità. Un’oasi urbana in cui il passato spirituale diventa risorsa per un nuovo modo di abitare.