A Milano, nel quartiere NoLo, un loft dall’anima eclettica e con selezionati pezzi vintage.
Tra i quali spicca una vera e propria collezione di sedute di Ray e Charles Eames
Su uno sfondo tipicamente industriale, interni dallo stile eclettico e una collezione di arredi vintage caratterizzano un loft dall’anima creativa. Creativo, infatti, è il quartiere milanese nel quale si trova: NoLo – Nord Loreto – che da zona periferica e popolare è diventata polo di attrazione per giovani, artisti e designer. Come creativo è anche il proprietario, Stefano Rosselli, ex pubblicitario ora fotografo a tempo pieno, che vive qui con la moglie e la figlia.
L’abitazione si inserisce in un progetto più ampio che coinvolge un gruppo di sei amici, tra i quali gli architetti Matteo Vischioni e Valentina Morandi dello studio Costruzioni Italiane. Insieme hanno deciso di comprare un terreno e costruirci un edificio con spazi comuni da vivere e condividere.
“Volevamo qualcosa di più inclusivo, con molte aree comuni per tutti i vicini, da godere insieme”, racconta Valentina. Così, i due hanno progettato una palazzina unica, con la facciata in mattoni e ispirata alle case di ringhiera.
Matteo si è occupato della progettazione di ogni singola unità, inclusa la casa di Stefano e Delia, nella quale ha disegnato la libreria alta sette metri in ferro che funge anche da scrivania, la scala che porta al secondo piano e la sala cinema sottostante. L’ampia vetrata all’ingresso collega esterno e interno, incorniciando la piscina nella stagione più calda e il verde tutto l’anno.
Lo stile industriale del loft si armonizza perfettamente con i classici del design come la Ball Chair disegnata da Eero Aarnio, le lampade di Angelo Mangiarotti e una vera e propria collezione di sedute disegnate da Ray e Charles Eames.
“Mio padre era architetto e mi ha trasmesso il suo amore per il design. In particolare sono un grande appassionato delle sedute dei fratelli Eames”, racconta Stefano sorridendo. “Queste sono tutte della prima o seconda serie che ho acquistato alle aste o nei mercatini negli Stati Uniti, alcune in pessimo stato che poi ho restaurato. Tempo fa gestivo anche un negozio su Etsy dove le rivendevo. Si chiamava Eames Lovers”.
Il mix di colori caldi, la collezione dei più classici pezzi di design e lo stile eclettico Anni 60 sono lo sfondo perfetto per le stampe appese che sdrammatizzano l’ambiente con un tocco di ironia.