ARCHITETTURA
Masseria San Lorenzo

Un restauro conservativo firmato Flore & Venezia riporta all’antico splendore una masseria in pietra immersa negli uliveti di Ostuni. Tra soffitti a crociera, cementine restaurate e spazi aperti dal fascino mediterraneo

Immersa tra ulivi secolari nelle campagne di Ostuni, Masseria San Lorenzo ritrova la sua voce dopo un restauro conservativo firmato dallo studio Flore & Venezia. Un intervento che ha ricucito memorie e spazi, restituendo unità e funzione a un complesso architettonico ottocentesco.

Il corpo principale della masseria, articolato su due livelli, si affiancava un tempo a una serie di locali destinati a deposito. La pietra locale domina l’intera costruzione: poderose murature portanti, soffitti a crociera e superfici che raccontano il trascorrere del tempo. Al piano terra riaffiorano le antiche chianche, mentre al livello superiore resistono preziose cementine d’epoca, recuperate e ricollocate con cura.

Il progetto ha scelto un approccio rispettoso e misurato, volto a ristabilire coerenza e armonia nella distribuzione interna. Il gesto architettonico più significativo è l’integrazione funzionale tra il corpo principale e gli annessi, ottenuta con un ampliamento discreto che restituisce fluidità agli spazi e reinterpreta con equilibrio il disegno originario.

Al piano terra, la zona giorno si apre con una grande vetrata che lascia entrare la luce naturale, esaltando i materiali storici e incorniciando il paesaggio. Qui trovano posto il living e la sala da pranzo, ambienti ampi e ariosi scanditi da volte in pietra, dove la luce scivola e rimbalza sulle superfici. La cucina, distribuita su due ambienti contigui, conserva un carattere domestico e rurale, fatto di proporzioni raccolte e materiali autentici.

Sempre al piano terra, la zona notte ospita due camere indipendenti con bagno privato e accesso diretto al giardino. Una scala in pietra, lasciata intatta come memoria viva del passato, conduce al piano superiore: qui si apre un luminoso soggiorno centrale che distribuisce altre due camere con bagno en suite. La suite padronale gode di un accesso esclusivo a un terrazzo panoramico con una mini piscina idromassaggio.

Nel living del primo piano, le nuove cementine a motivo floreale dialogano con quelle storiche delle camere, componendo una narrazione decorativa che intreccia antico e contemporaneo.

Gli spazi esterni riflettono lo stesso equilibrio. Due corti – una antistante il prospetto principale, l’altra più intima sul retro – offrono occasioni di convivialità e relax. La prima ospita un living all’aperto con sedute in muratura e pavimentazione in ciottoli di fiume incorniciati da blocchi in tufo antico. La seconda si configura come una stanza verde a cielo aperto, tra agrumeti profumati, ombre leggere e un grande tavolo in pietra pensato per la vita all’aperto.

Nel giardino più ampio, punteggiato da ulivi monumentali, si inserisce la piscina con solarium e docce integrate nel paesaggio.