ARCHITETTURA
91.0 House

Come sarà il paesaggio tra cento anni? Il progettista Omer Arbel disegna una villetta pronta ad adattarsi a un – previsto – innalzamento delle acque. Un volume di legno, ora sospeso su una vallata, che potrebbe diventare una casa-ponte su un piccolo lago

Omer Arbel è un progettista che lavora in maniera fluida tra i campi dell’architettura, della scultura, dell’invenzione e del design. Lo dimostra il suo progetto per la 91.0 House, una casa tra la foresta e l’Oceano Pacifico, pensata per adattarsi ai futuri cambiamenti del paesaggio.

Costruito nei territori canadesi del nord-ovest, l’edificio è un ponte sospeso tra due creste rocciose naturali, che attraversa un burrone pieno di felci. Spiega Omer Arbel: “Si prevede che, se i livelli dell’acqua aumenteranno a causa dei cambiamenti climatici, tra un secolo o due la gola si allagherà formando una pozza di marea, dando al progetto una lettura completamente diversa”.

La 91.0 House è dunque concepita per adattarsi al cambiamento climatico senza subirlo. Il lavoro di Arbel dimostra come si possa passare da un approccio apocalittico a uno più adattabile, considerando l’evoluzione del sito in una prospettiva più positiva e propositiva.

Allo stato attuale, la villetta si raggiunge percorrendo un sentiero nel bosco. Il suo volume geometrico, più chiuso verso terra e più aperto verso il mare, è realizzato con legno di cedro. La finitura sabbiata scelta da Omer Arbel ne accentua le venature, rendendole simili a quelle di un legno fossile. I singoli blocchi sono leggibili, come in un’ordinata catasta.

Entrando si percorre un lungo corridoio, che poi si dirama in due ali. L’ala principale ospita la cucina, il soggiorno e la camera da letto padronale. Il braccio secondario, dagli interni flessibili, è pensato per accogliere i servizi e le stanze per i bambini e per gli ospiti. La casa può quindi espandersi o contrarsi a seconda del numero di persone che vi abitano in un dato momento.

Il legno ritorna anche negli spazi interni, sul soffitto e sulle pareti, al naturale o dipinto di bianco. La materia naturale per eccellenza è abbinata a pavimenti in resina dal look moderno ed essenziale, mentre gli arredi hanno un sapore tradizionale e sospeso nel tempo.