Nel territorio di Ostuni, l’equilibrio tra materiali naturali, fibre e superfici bianche plasma un ambiente sobrio e sofisticato, in dialogo con il paesaggio pugliese. Protagonista e ispiratrice del progetto, di Vergati Creative Studio, una scultorea quercia secolare
Nel cuore della Valle d’Itria, Casa Roverella prende il nome da una maestosa quercia secolare diventata fonte d’ispirazione per il team di Vergati Creative Studio, che ha sviluppato l’intero progetto architettonico della villa attorno a questo imponente albero. Non si trattava solo di valorizzare un elemento della natura, ma di renderlo protagonista in quanto simbolo di connessione profonda tra l’abitazione e il paesaggio pugliese.
Con una superficie di 115 metri quadrati, una pianta a C che evoca un abbraccio e facciate bianche dalle geometrie pure, la residenza fonde design contemporaneo e atmosfera rustica. Ampie vetrate inquadrano scorci paesaggistici punteggiati di filari di ulivi e colline, lasciando entrare la luce solare che esalta la morbidezza delle forme e il fascino degli arredi.
È come se aree indoor e outdoor si parlassero, complici una piscina a sfioro che pare emergere dal giardino e un pergolato concepito come rifugio all’aperto, ma protetto, con una zona pranzo e un salotto a stretto contatto con il verde, dove godere dell’ombra durante le lunghe giornate estive. Una scala esterna dalle linee rigorose ed essenziali diventa una sorta di scultura che collega piscina e cielo, offrendo un luogo di contemplazione.
All’interno, il bianco dominante e le tonalità chiare amplificano la luminosità degli spazi, creando un’atmosfera di calma e invitando chi entra a rallentare e abbandonarsi alla quiete. Ogni dettaglio è stato studiato in collaborazione con il designer Jared Green, che ha curato la selezione di mobili, decorazioni e piante. I materiali sono stati scelti in modo da rispettare il contesto rurale senza rinunciare a un tocco contemporaneo.
In particolare, se il pavimento in cemento, uniforme in tutta la casa, contribuisce a unificare gli ambienti, il legno di rovere, utilizzato per i mobili su misura, è stato verniciato per esaltarne il calore, mentre per pareti e volte si è optato per un rivestimento in calce color avorio che dona all’insieme un aspetto raffinato e senza tempo.
In tutto ciò la cucina/sala da pranzo, progettata ad hoc in quanto fulcro della vita domestica, si distingue per la presenza di un piano in cemento che unisce la zona operativa al tavolo secondo una soluzione elegante e innovativa. Qui, tra sedute integrate nei muri, una grande apertura ad arco spinge lo sguardo verso la quercia assurta a fulcro del progetto, in un rimando continuo tra natura e architettura