Nelle foreste canadesi, Robitaille Curtis firma un’insolita casa in legno costruita a sbalzo su un ripido pendio
In Quebec, nel Canada francese, Robitaille Curtis svecchia il concetto di casa di montagna con lo Chalet Papillon. Costruito su un ripido pendio di granito, a cui è fissato tramite esili colonne portanti, l’edificio lungo e slanciato sembra planare in direzione del lago sottostante. Per costruirlo sono stati abbattuti pochissimi alberi e, così, appare letteralmente avvolto dal bosco.
Lo chalet è organizzato su due piani, con ingresso al livello della strada. Cromaticamente è in armonia con l’ambiente circostante: i fronti sono rivestiti in cedro pre-trattato tendente al grigio, in nuance con le cortecce degli alberi vicini, mentre il tetto è in metallo a tenuta stagna.
Il piano principale è interamente dedicato alla zona giorno, organizzata come un open space. La cucina si trova sul lato corto a monte e prosegue naturalmente con una sala da pranzo lunghissima; il tavolo è disposto davanti a una finestra a nastro che si apre sul paesaggio. Ancora oltre si trova il soggiorno, in diretto collegamento con il balcone verandato a sbalzo.
Allo stesso livello si trova anche la camera da letto padronale, affacciata su un secondo balcone. L’approccio all’interior è decisamente minimalista: soffitti e pareti rivestite di legno chiaro fanno coppia con il pavimento in cemento. A dare allegria i colori scelti per gli arredi, azzurro per le sedie e la cucina, giallo per il sofà.
Al piano sottostante sono state invece ricavate tre camere con letti a castello con i relativi bagni e un’ulteriore accogliente sala di soggiorno/gioco. Il portico inferiore conduce a un sentiero privato che si snoda tra gli alberi, raggiungendo infine il bordo dell’acqua