ARCHITETTURA
Cotswolds House

In Inghilterra, tra colline e villaggi, la casa dell’architetto Richard Found coniuga una struttura del XVIII secolo con un’estensione moderna. Combinando cemento, vetro, legno, pietra locale e facendo dialogare patrimonio storico e spirito contemporaneo

Situata in una conca appartata nel paesaggio delle Cotswolds e circondata da boschi, la casa di campagna dell’architetto Richard Found offre un sorprendente contrasto tra il vecchio e il nuovo. Un lungo sentiero tortuoso scende tra gli alberi verso un cottage del guardiacaccia del XVIII secolo e la spettacolare aggiunta del XXI secolo che ha radicalmente trasformato l’edificio in una spaziosa casa di famiglia con vista sulla radura e sul lago sottostante.

“È il dialogo tra il vecchio e il nuovo che fa davvero funzionare il progetto”, afferma Found, founder dell’omonimo studio di architettura con sede a Londra. “È interessante vedere le reazioni delle persone quando vengono qui, perché non è ciò a cui la gente pensa quando viene nelle Cotswolds. Sono sorpresi dal fatto che ci sia qualcosa di così contemporaneo in un ambiente boschivo così antico”.

Found ha iniziato a conoscere la zona durante le vacanze e ha notato un annuncio su un giornale locale per il cottage – che aveva bisogno di essere restaurato – e i capannoni e terreni adiacenti, anch’essi in pessime condizioni. Eppure Found ne ha subito percepito il potenziale. “Sono arrivato il primo giorno in cui il cottage è stato messo in vendita e mi sono subito innamorato del terreno”, racconta Found. “Non era stato toccato per circa sessant’anni ed era molto trascurato, con orti, recinti per polli, una voliera e annessi abbandonati. Ho versato subito una caparra, perché la privacy e l’isolamento del sito erano proprio ciò che cercavo”.

Inizialmente l’architetto aveva pensato di abbattere il cottage per costruire altro da zero, ma dopo aver scoperto che la demolizione non era consentita perchè il cottage era vincolato ha accolto l’idea di risanare l’edificio e di affiancargli un’estensione progettata ad hoc. “Il cottage era caratteristico e bello, ma troppo piccolo. Così ho sommato la metratura di tutti gli edifici abbandonati e delle dependance, riuscendo, infine, a ottenere il permesso per un ampliamento della stessa metratura. Gli urbanisti del posto erano entusiasti: non avevano mai approvato un progetto simile, e successivamente la conquista del RIBA European Award li ha resi ancor più felici”.

Il cottage è stato restaurato e riqualificato con sensibilità, affiancato da una nuova aggiunta in cemento e acciaio a un piano nel pendio della collina. Qui le ampie vetrate si aprono verso il lago, mentre l’edificio è rivestito in pietra locale, utilizzata anche per i bassi muri di contenimento che delimitano le terrazze adiacenti, contribuendo a creare una stretta relazione tra i nuovi elementi e il vecchio cottage.

Un’area soggiorno open space è disposta su un lato dell’ingresso principale, mentre le camere da letto corrono in linea retta nell’altra direzione con uno snodo di pochi gradini che aiuta a distinguere gli spazi comuni da quelli privati. “Amiamo la pace e la tranquillità, ma anche il modo in cui il sole si muove attorno all’edificio durante il giorno”, spiega Found. “Ed è anche interessante come le due parti della casa si adattino a funzioni diverse. Durante il giorno viviamo nella nuova aggiunta, ma se voglio leggere un libro vado sempre nel cottage e mi siedo sulla poltrona vicino al fuoco”.