Un’architettura scultorea scandita da colonne in cemento. Il progetto di César Béjar Studio ed Esencial Studio, affacciato sulla spiaggia messicana, richiama nelle forme la figura di una ziggurat
Incastonato sulla morbida sabbia delle sponde messicane, a Telchac Puerto, l’ultimo progetto di César Béjar Studio ed Esencial Studio si fonde con i toni caldi dell’ocra e del beige, richiamando il paesaggio costiero. Pensata per integrarsi armoniosamente con l’ambiente naturale, l’architettura sfrutta soluzioni formali che ne enfatizzano il legame con la spiaggia. Composta da quattro piani, ospita due livelli destinati a uso commerciale, con un ristorante, e due a uso residenziale, con due appartamenti speculari.
La forma dell’edificio si sviluppa in modo sfalsato sui quattro lati, richiamando la figura di una piramide o di una ziggurat, ma allo stesso tempo si fonde con il contesto, grazie alla fluidità delle linee e all’uso esteso delle colonne, che conferiscono leggerezza e trasparenza a ogni livello. Al piano terra, inoltre, l’edificio si dissolve in una serie di elementi lignei che ne alleggeriscono la massa visiva e si estendono verso la spiaggia, offrendo delle zone di seduta che si affacciano sul mare e creando una sensazione di apertura e accoglienza.
Il piano terra, concepito come una sorta di sala ipostila, è chiuso e ospita gli spazi abitativi. La disposizione delle pareti curve, a forma di abside, consente di garantire una buona separazione tra gli spazi comuni e quelli più intimi. Gli ingressi di servizio e quelli agli appartamenti sono collocati alle estremità dell’edificio, mentre l’entrata al ristorante si trova nella parte centrale.
Il linguaggio delle colonne in legno, che caratterizzano il piano terra, viene ripreso nelle colonne in cemento dei piani superiori, arricchite da una scanalatura sulla facciata esterna. Le finestre consentono di migliorare la risposta ai raggi solari, ottimizzando l’illuminazione naturale e riducendo il calore che entra nell’edificio. La struttura, inoltre, favorisce la ventilazione incrociata, garantendo un clima interno confortevole, mentre amplifica le vedute verso la spiaggia.
Un ampio balcone circonda il piano terra con gli appartamenti, rafforzando il rapporto con l’esterno. Per quanto riguarda i materiali, gli architetti hanno fatto ampio uso di risorse locali, come il legno di Zapote, tipico delle costruzioni costiere della regione, e le pareti rivestite di Chukum, uno stucco naturale della regione dello Yucatán, che conferisce alla struttura un carattere artigianale, naturalmente grezzo e ruvido, in pendant con i colori crudi e terrosi della sabbia.