ARCHITETTURA
Coloniale a Merida

Un’eclettica abitazione mixa passato e presente, senza paura dei muri ruvidi. E senza tirarsi – fintamente – a lucido

“Quando si parla di restauro di case coloniali a Merida ci si immerge sempre in un’atmosfera di calma e mistero che circonda le antiche costruzioni della città; muri spessi e piccole finestre generano ambienti accoglienti che invitano al riposo e all’intimità”, dichiara Veinte Diezz, autore di Casa Lohr, una villa dove tracce di storia e levigato presente convivono in armonia.

“Texture naturali, toni neutri e terrosi sono i protagonisti che danno nuova vita a questa casa, ammantata di un senso di calma e mistero che la rende esclusiva”, conclude il progettista. Posizionata nel cuore del centro storico dell’antica città dello Yucatan, Casa Lohr conserva le vestigia del passato: i vecchi muri imperfetti diventano i personaggi principali, reggendo gli inserti dichiaratamente contemporanei e puliti.

La pianta dell’originale abitazione è stata per lo più mantenuta, i vecchi spazi vestibolari sono diventati camere da letto. La nuova costruzione si concentra sul retro della casa, dove prima c’era solo un patio, e ospita la camera padronale.

Il punto centrale del progetto è la cucina, spazio di collegamento tra tutte le altre aree e snodo cruciale del vivere quotidiano. Il sapore tradizionale è ottenuto con finiture classiche, come il tappeto di cementine geometriche che individua l’area del pranzo.

I mobili e i complementi sono in gran parte realizzati su misura con materiali eco-compatibili o di recupero. Le pareti sono rivestite con un intonaco materico, scelto per la sua capacità di ‘invecchiare con grazia’ acquisendo i segni del tempo.