ARCHITETTURA
English Heritage

Non una casa come tante, ma un simbolo del modernismo britannico. Il primo balzo creativo per il leggendario studio Team 4 fondato nel 1963. Anno in cui Norman Foster e Richard Rogers, conosciutisi all’Università di Yale, unirono le loro forze con le rispettive compagne di vita, gli architetti Wendy Cheesman e Su Brumwell

Affacciata su un estuario della Cornovaglia, Creek Vean non è una casa come tante, ma un simbolo dell’evoluzione del modernismo britannico di fine Novecento. Un gioiello architettonico che ha rappresentato il primo balzo creativo per il leggendario Team 4, gruppo di architetti nato nel 1963, quando Norman Foster e Richard Rogers, conosciutisi all’Università di Yale, unirono le loro forze con le rispettive compagne di vita, Wendy Cheesman e Su Brumwell.

Furono i genitori di quest’ultima, Marcus e Irene Brumwell, a commissionare il lavoro: avendo acquistato un bungalow in pendenza nel villaggio di Feock, con vista sulla foce del fiume Fal, e convinti del talento dei giovani architetti, i due affidarono loro la progettazione di una residenza innovativa che si integrasse con il paesaggio. Per la cronaca, Marcus Brumwell è stato una figura influente nel design del dopoguerra, tra i fondatori della Design Research Unit, uno dei primi studi inglesi multidisciplinari, che ha combinato pubblicità, grafica, design industriale e architettura.

Non solo: i Brumwell erano collezionisti d’arte, con una significativa collezione di opere di artisti britannici, ma anche di un Mondrian venduto proprio per pagare l’edificazione di Creek Vean. È così che è sorta questa casa, che risponde alla topografia scoscesa del sito: l’ingresso, situato sulla sommità di una collina, è raggiungibile attraverso un ponte che collega la stretta strada retrostante, mentre la casa si divide in due ali interconnesse che discendono lungo il pendio con una serie di gradoni in stile ziggurat che si fondono nel giardino sottostante.

Questa disposizione permette di incorniciare le viste principali e di distinguere nettamente tra spazi comuni e stanze private. Da un lato, c’è l’ala principale a due piani, con un’entrata al livello superiore che si apre su una zona giorno a mezzanino. Da qui, oltre a godere del panorama, ci si affaccia su un atrio centrale che collega visivamente i vari livelli della residenza. Al piano inferiore, una cucina e una sala da pranzo open space vantano un’ampia parete di vetro che sfuma i confini tra architettura e natura.

Un passaggio discreto sotto la scala a ziggurat conduce, poi, alla seconda ala a un solo livello, che ospita uno studio e le camere da letto. Per il resto, per Creek Vean il Team 4 scelse materiali robusti e moderni: i pavimenti in ardesia blu gallese e il soffitto in cemento conferiscono un senso di robustezza e, contrastando con le grandi vetrate scorrevoli, creano un intenso dialogo tra solidità e trasparenza.

Coerentemente con questa impostazione, in cui gioca un ruolo fondamentale anche lo studio della luce naturale, gli ambienti presentano un’estetica essenziale, fatta di linee pulite e raffinate forme organiche. In particolare, la cucina, con la sua isola sinuosa in acciaio inox, funge da punto di ritrovo, laddove la predominanza di colori neutri e terrosi contribuisce a enfatizzare la luminosità dello spazio e a plasmare un’atmosfera calma e accogliente.

Altra peculiarità è la vegetazione sul tetto del volume dove si trovano le camere da letto, vegetazione che trasforma la casa in una sorta di organismo vivente in mutamento, che respira insieme con il suo ambiente. Dopo essersi aggiudicata il premio RIBA nel 1969, nel 1998 Creek Vean fu dichiarata patrimonio dell’umanità dall’English Heritage/Historic England, che ne ha riconosciuto il valore storico e architettonico.

In seguito alla decisione di vendere da parte dei Brumwell, come proprietari subentrarono l’architetto Richard Dickinson e sua moglie Gill, che hanno restaurato la struttura nel rispetto del progetto originario, riportando il giardino a nuova vita. “Questa casa ci piace moltissimo e anche dopo tanti anni è di grande ispirazione”, ha dichiarato Dickinson. “Continua a rivelare nuovi dettagli e prospettive diverse”.