ARCHITETTURA
Fernhurst

A pochi passi da Melbourne, Fernhurst è un’iniziativa residenziale firmata da Angle, Edition Office ed Eckersley Garden Architecture. Suggestioni moderniste, interni contemporanei e spazi a verde riscrivono la relazione tra abitare e paesaggio.

Nel quartiere di Studley Park a Kew, a pochi chilometri dal centro di Melbourne, Fernhurst è un nuovo sviluppo residenziale firmato da Angle, Edition Office ed Eckersley Garden Architecture. Il progetto segue il successo di una prima iniziativa immobiliare, Fenwick, e ne raccoglie l’eredità culturale e architettonica, riaffermando un’idea di abitare profondamente radicata nel contesto.

Fernhurst sorge su uno degli ultimi lotti destinati a edilizia residenziale collettiva disponibili in un’area governata da stringenti vincoli urbanistici e di tutela storica. Il complesso include diciassette appartamenti e tre abitazioni unifamiliari, distribuiti secondo un impianto che privilegia ampi arretramenti e una stretta relazione con il verde.

L’omaggio al Modernismo di metà Novecento, cifra distintiva del quartiere di Studley Park, è anche qui evidente, senza tuttavia essere manieristico o artificioso. Il cuore del progetto è il nucleo residenziale principale, organizzato attorno a un grande atrio centrale. Qui le facciate diventano sfondo per una vegetazione rigogliosa, mentre la luce naturale filtra in profondità negli spazi comuni e privati.

Edition Office disegna i volumi con un approccio “denso ma trasparete”: superfici porose, setti in mattoni pieni e grandi aperture inquadrate con precisione. Ogni residenza è pensata dall’interno verso l’esterno, in continuità con lo spazio del giardino che la circonda.

Gli appartamenti si distinguono per gli ambienti open space, l’importante sviluppo in altezza e una fluida continuità fra interno ed esterno, assicurata dalla presenza di terrazze e giardini. La selezione materica privilegia una dimensione calda e tattile. Ogni elemento è scelto con cura, dai mattoni artigianali agli arredi e complementi, componendo una palette misurata che parla di qualità e savoir faire ma senza ostentazione.

Accanto al volume principale, due abitazioni indipendenti riprendono gli stessi principi progettuali, declinandoli a una scala più domestica. Le case si aprono su corti in muratura esposte a nord e densamente piantumate, che creano un’intima continuità tra spazi interni e dimensione open air.

Eckersley Garden Architecture traduce la stessa filosofia nella costruzione del paesaggio. Un sistema di giardini privati e collettivi disegna un continuum vegetale dai margini della proprietà al cuore degli edifici, creando scenari mutevoli che scandiscono la quotidianità.

Il progetto include anche il recupero e l’ampliamento di una dimora storica. L’intervento qui conserva il carattere originario dell’edificio, reinterpretando gli interni attraverso accorgimenti misurati che ne ampliano i volumi e valorizzano le altezze. Gli spazi abitativi si aprono su una corte privata a nord, che integra anche una cucina esterna rendendo il giardino fruibile durante tutto l’anno.

Con Fernhurst il team di progetto guidato da Angle consolida un approccio che unisce rispetto di luoghi e preesistenze e ricerca progettuale. Con esiti che confermano la vocazione di Studley Park come laboratorio di architettura residenziale contemporanea di eccellenza.